Sanità, specializzandi delusi da norma su non specialisti nei Pronto soccorso

Sabato 12 Gennaio 2019
«Abbiamo appreso a mezzo stampa che la maggioranza di Governo ha presentato una proposta per permettere ai medici che abbiano maturato almeno quattro anni di esperienza in area di emergenza-urgenza negli ultimi dieci, di accedere, anche in assenza di diploma di specializzazione, ai concorsi per la Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza. Leggiamo la notizia con frustrazione, delusione, rammarico e rabbia, ma non con sorpresa». Lo scrivono in una nota Cosmeu (Coordinamento Specializzandi in medicina d'emergenza-urgenza), Segretariato italiano giovani medici, FederSpecializzandi e Acep (American College of Emergency Physicians).

LA SITUAZIONE
«La frustrazione - spiegano - nasce dal fatto che mille parole siano cadute nel vuoto, inascoltate. Dopo aver evidenziato per anni le criticità nel settore dell'emergenza, quest'estate avevamo inviato al sottosegretario alla Salute Armando Bartolazzi una serie di proposte per migliorare la situazione di carenza cronica. Nonostante una prima risposta possibilista, i fatti hanno drasticamente smentito le buone intenzioni: ancora una volta è stata avanzata una soluzione una tantum che sana l'esistente e non aspira al raggiungimento di soluzioni strutturali di qualità per il paziente». 
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