Saman Abbas, il messaggio trappola della madre: «Stiamo morendo. Torna, faremo come ci dirai tu»

Saman Abbas, il messaggio trappola della madre: «Stiamo morendo. Torna, faremo come ci dirai tu»
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Mercoledì 16 Giugno 2021, 11:05 - Ultimo aggiornamento: 17:37

«Ti prego fatti sentire, torna a casa. Stiamo morendo. Torna, faremo come ci dirai tu». Queste le parole che la madre di Saman Abbas avrebbe scritto in un messaggio indirizzato a sua figlia con l'intento di farla tornare a casa. Saman, scomparsa a Reggio Emilia dopo aver rifiutato un matrimonio combinato, si trovava in quei giorni in comunità protetta e l'sms "trappola", inviato da Nazia Shaheen, avrebbe avuto proprio l'obiettivo di convincerla a riavvicinarsi alla famiglia nei giorni precedenti la sua sparizione.

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Il messaggio, secondo la Gazzetta di Reggio, risale al periodo succesivo la denuncia della ragazza nei confronti dei propri genitori. L'sms avrebbe tratto in inganno la diciottenne, scomparsa da oltre un mese da Novellara (Reggio Emilia) e che si presume sia stata uccisa dalla famiglia, tornata a casa dalla comunità protetta il 22 aprile. La madre della ragazza è indagata assieme al padre Shabbar - entrambi latitanti, si troverebbero in Pakistan - per omicidio premeditato in concorso insieme allo zio Danish Hasnain, ritenuto l'esecutore materiale del delitto, e ai cugini Nomanulhaq (latitante, si presume in Europa, con lo zio) e Ikram Ijaz, ora in carcere a Reggio Emilia, unico arrestato dopo essere stato fermato in Francia il 28 maggio scorso mentre tentava di raggiungere la Spagna. 

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