Licenziato per un post su Facebook, lavoratore reintegrato: «Sanzione sproprorzionata»

Giovedì 30 Maggio 2019
Non basta un commento su un post di un collega su Facebook per essere licenziati, anche se il messaggio è ritenuto dall'azienda come offensivo. Per questo Michele Gaglione,  lavoratore ed ex Rsu della Flai Cgil dell'ormai dismesso stabilimento "La Doria" di Acerra (Napoli), licenziato a novembre dello scorso anno , è stato reintegrato. L'estrema sanzione disciplinare  è stata ritenuta «del tutto sproporzionata e ingiustamente afflittiva» da parte del giudice del lavoro del tribunale di Nocera Inferiore (Salerno), che ha accolto il ricorso presentato da Gaglione, e disposto il reintegro del lavoratore che lo scorso anno, insieme ad altri colleghi, portava avanti una battaglia per evitare la chiusura dello stabilimento di Acerra ed il conseguente spostamento dei dipendenti in altri siti produttivi anche fuori dalla Campania. «Non possiamo essere che soddisfatti -  commentano in un nota le segreterie di Cgil Campania, Flai Cgil Campania e Napoli, Cgil Salerno e Flai Cgil Salerno -  pur con il rammarico che tutto ciò si sarebbe potuto evitare perseguendo la strada del dialogo che sempre c'è stato tra i vertici aziendali e la nostra organizzazione sindacale».  © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Il mese più caldo in aeroporto: 140 mila viaggiatori ogni 24 ore

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma