Puniva gli automobilisti incivili attaccando biglietti sui finestrini: fermato 41enne

Puniva gli automobilisti incivili attaccando biglietti sui finestrini: fermato 41enne
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Mercoledì 11 Maggio 2022, 12:54 - Ultimo aggiornamento: 13 Maggio, 14:08

Non sopportava le auto parcheggiate male e per questo aveva deciso di farsi giustizia da solo. Un uomo di 41 anni di Prato è stato fermato dalla Polizia Municipale locale dopo aver vandalizzato decine di macchine negli ultimi due anni. Il "giustiziere" dei parcheggi attaccava con una colla speciale sui finestrini delle vetture, bigliettini con messaggi e insulti agli automobilisti colpevoli di ostruire il traffico pedonale. I biglietti erano attaccati sulle auto in sosta in maniera da renderne difficoltosa la rimozione, arrivando a danneggiare i motori alza vetro delle vetture per danni di centinaia di euro. Gli episodi si sono verificati soprattutto in zona Via Torelli, via Pisano e via Ferrucci. Il Comando di Polizia Municipale, a seguito di numerose segnalazione e denunce, si è attivato con una serie di indagini e con un servizio specifico di osservazione e controllo, sino a cogliere in flagranza il "giustiziere".

Ecco il materiale sequestrato dagli agenti di Prato

Ieri mattina, infatti, gli agenti, dopo aver fermato la persona in piena "attività ", increduli, hanno trovato in suo possesso oltre 60 biglietti, tutti scritti a mano che variavano in base alla tipologia di infrazione: si andava dal classico divieto di sosta sino ad arrivare all'occupazione dello stallo per i disabili, pronti all'utilizzo con tanto di offese nei confronti del conducente: il tutto grazie all'utilizzo di una colla speciale e un raschietto, e in pochi minuti il rimprovero era "notificato" alla vittima. Tante le vittime ancora da identificare, molte delle quali non avranno sporto denuncia all'autorità, ed è per questo che il Comando di Piazza Macelli invita chiunque è rimasto vittima di similari e dimostrabili deturpamenti, a recarsi presso il Comando al fine di presentare denuncia. L'avventura del "giustiziere" è terminata con il deferimento del medesimo all'autorità giudiziaria per il reato di deturpamento e imbrattamento di cose altrui, oltre al sequestro delle cose pertinenti al reato di cui: colla, raschietto e i numerosi biglietti per tipologia di infrazione pronti all'uso.

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