Procida capitale della cultura 2022, Mattarella: «Il mare è ricchezza e relazione tra i popoli»

Procida capitale della cultura 2022, Mattarella: «Il mare è ricchezza e relazione tra i popoli»
5 Minuti di Lettura
Sabato 9 Aprile 2022, 14:55 - Ultimo aggiornamento: 23:56

Su il sipario su Procida Capitale italiana della cultura 2022. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è giunto sull'isola per l'inaugurazione dell'evento: ad attenderlo, tra gli applausi della folla, c'erano anche alcuni bambini delle scuole primarie. Una signora del posto gli ha offerto una limonata e il caratteristico dolce locale, «la lingua di Procida». La cerimonia istituzionale si tiene nell'ex convento di Santa Margherita Nuova a Terra Murata. Qui Mattarella è stato accolto dal sindaco Dino Ambrosino, dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca e dal presidente della Camera, Roberto Fico, e si è soffermato ad apprezzare alcuni prodotti dell'artigianato locale illustrati da due ragazze vestite con abiti caratteristici.

Mattarella: «Con la cultura si ferma la guerra»

«Anche l'energia della cultura deve soccorrerci per fermare la guerra - ha detto il Capo dello Stato - costruire la pace è un impegno che richiama i valori più profondi, a partire dal diritto di ciascuno a vivere in libertà, a scegliere il proprio destino. Il patrimonio culturale genera patrimonio morale su cui risiede la civiltà di un popolo. Genera umanesimo. Sono le risorse che permettono ai popoli di ripartire, di rialzarsi, di ricostruire sulle macerie. Di riprendere a dialogare, di costruire su orizzonti comuni».  «Il mare che ci attornia - ha proseguito Mattarella - è una straordinaria ricchezza: dobbiamo averne cura, e al tempo stesso riconoscere il suo valore. Il mare unisce. Il mare è vita. Il mare è solidarietà. ll mare è relazione tra i popoli. Il mare è cultura. Anche per questo Procida, capitale della cultura, è una opportunità preziosa per tutta la Campania e, nel momento attuale, questo riveste una grande responsabilità». 

Fico: «Questa è la mia isola»

«Oggi sono e siamo qui a Procida come istituzioni perché siamo tutti contenti per Procida, per i procidani, contenti del lavoro che ha fatto questa Amministrazione con il proprio sindaco. Oggi l'isola diventa ufficialmente Capitale della cultura italiana, avrà un programma straordinario a cui tutti possono prendere parte. Io personalmente ho un rapporto molto intenso con Procida, da sempre, da quando venivo qui con i miei genitori. È stata sempre la mia isola, è un pò l'isola dell'anima». Così il presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico: «Le isole devono essere garantite, a volte è un problema anche di altre isole, a Procida devono essere garantiti tutti i servizi essenziali e sicuramente l'ospedale è un servizio importante, un presidio per tutti i cittadini, all'interno di una sanità programmata da regione e governo procida e gli altri devono avere la propria parte». «Il mio augurio sincero per Procida - ha concluso - è di goderci questa giornata di festa di bellezza di realizzazione anche nel futuro, ora che diventerà un'isola ancora più famosa di come era di tutelarla. Il posto che amo di più? La Corricella». 

Franceschini: «Procida bella fuori e dentro»

«Per la prima volta non vince una città capoluogo ma una piccola comunità, è un'isola a vincere, un'isola che ha dimostrato una cosa molto semplice. La bellezza di Procida è fuori e dentro». Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini, all'inaugurazione di Procida Capitale della Cultura 2022.

Riitano: «Uno slogan simbolico»

«Abbiamo avuto poco tempo per prepararci ed abbiamo dovuto produrre uno sforzo organizzativo importante anche perché abbiamo voluto coinvolgere la popolazione in quest'anno da capitale», dice Agostino Riitano. direttore di Procida Capitale della Cultura 2022. «Abbiamo coniato uno slogan, “La cultura non isola”, prima della pandemia divenuto poi popolare ed oggi, in concomitanza con la guerra in Ucraina, diventato ancor più simbolico perché proprio con la cultura dobbiamo creare legami, accoglienze e ponti. Abbiamo voluto 'aprirè qui sull'isola con lo spettacolo Moby Dick poichè il mare, il Mediterraneo, è l'elemento in cui si è formata la cultura del mondo occidentale ed il mare è parte dell'identità di questo luogo e che in questo momento ci insegna che non c'è distanza. Da domani entriamo nel vivo del nostro programma con la settimana pasquale che per Procida riveste un significato particolare a maggior ragione col ritorno della processione del Venerdì Santo che è stata fermata per due anni dalla pandemia; poi si dipanerà il calendario degli eventi con progetti sempre improntati al coinvolgimento come quello di fine aprile, la Flotta di Carta, per il quale 2022 bambini di Procida e dei Campi Flegrei stanno costruendo altrettante barchette di carta che saranno varate sotto la guida dell'artista Frank Porter a simboleggiare quanto la forza del mare possa ispirarci a progettare il futuro. Procida è un evento grandioso poichè costituirà una occasione straordinaria per generare un progetto di sviluppo a base culturale e non solo un grande evento e che durerà anche nei prossimi decenni poichè sarà capace di produrre attenzione sulle ricchezze di un luogo che ne custodisce tante che potranno essere valorizzate come l'ex carcere di Terra Murata». 

Video

Il programma è stato aperto dal primo dei cinque spettacoli in programma oggi andato in scena a Calata Porta di Massa, nell'area portuale di Napoli. Le note di Piano Sky hanno accompagnato l'accesso degli ospiti al traghetto speciale che li ha condotti sull'isola. «Pianoforte sospeso» il nome dello show che prevede un pianoforte e una pianista che suona dal vivo sollevati a tre metri d'altezza.

Sospesa nel ventre della nave, la giovane pianista Renata Benvegnù ha eseguito prima della partenza vari generi musicali: dalla musica leggera al jazz, dalle colonne sonore del grande cinema alla musica contemporanea. Si tratta del primo dei cinque spettacoli in sequenza previsti nel pomeriggio (gli altri erano in programma a Procida alle 16,30; alle 18; alle 19 e alle 19,45) tutti ispirati alla suggestione dei miti del mare.  Imponenti i numeri della manifestazione: 44 i progetti culturali (di cui 34 originali) e 150 gli eventi in cartellone in circa 300 giorni di programmazione con 350 artisti provenienti da 45 Paesi differenti del mondo. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA