Audio porno in filodiffusione al posto dei canti di Natale, hacker scatenati a Vieste

Audio porno in filodiffusione al posto delle canzoni natalizie, hacker scatenati a Vieste
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Martedì 8 Dicembre 2020, 19:06 - Ultimo aggiornamento: 19:36

Audio porno al posto di Jingle Bells: il fatto è avvenuto in Puglia, a Vieste, dove alcuni hacker hanno violato l'impianto di filodiffusione del Comune, diffondendo per le vie del centro gli audio di un set a luci rosse invece delle musiche natalizie. E non è tutto: già in giornata una conferenza comunale, che trattava del turismo nel Gargano, era stata interrotta a Vieste dall'irruzione di hacker.

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I "pirati" avevano subito iniziato a diffondere contenuti volgari con lo schermo condiviso. La conferenza, infatti, si svolgeva a distanza e in streaming: «Persone col passamontagna» sono entrate in piattaforma cominciando a disturbare i partecipanti. Si è trattato, insomma, di un vero e proprio attacco hacker ai danni del comune pugliese.

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Nel frattempo l'amministrazione locale si è espressa per mezzo dell'assessora alla cultura Rossella Falcone, che dal suo profilo Facebook, ha dichiarato: «Sinceramente pensare che dei ragazzi si divertano nel rovinare l’atmosfera natalizia ricreata per i nostri bambini in questo momento già difficile e che ritengano divertente compromettere una riunione in cui si parla dello sviluppo turistico del nostro paese nell’interesse economico di tutta la cittadinanza - in un periodo di grande crisi - mi rammarica molto. Ad ogni modo: si provvederà a sporgere le dovute denunce per individuare i responsabili di queste azioni poco edificanti».

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