Pordenone, più tempo libero agli operai: l'azienda "taglia" il venerdì per la felicità dei dipendenti

Gli amministratori hanno guardato al modello tedesco

Pordenone, più tempo libero agli operai: l'azienda "taglia" il venerdì per la felicità dei dipendenti
di M.A.
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Lunedì 24 Ottobre 2022, 18:09 - Ultimo aggiornamento: 18:12

«Abbiamo guardato a quello che accade già da molto tempo in Germania. Ma anche, per non andare troppo lontano, in alcune realtà del Veneto. E abbiamo deciso: il tempo libero dei dipendenti è un valore, dobbiamo salvaguardarlo». Con la stessa mossa, poi, si riuscirà anche a risparmiare energia. Non esattamente un dettaglio da poco, di questi tempi. La storia arriva dalla provincia di Pordenone. Anzi proprio dal capoluogo, e nel dettaglio dalla zona industriale di Vallenoncello. La protagonista è la Real Cable, azienda che si occupa di cablaggi e cavi elettrici. La novità ha il sapore della svolta e della modernità: il venerdì non si lavora oltre le 11 del mattino. Dopo quell'ora gli operai vanno a casa e si possono godere la famiglia, gli amici, insomma la vita privata.

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«Il primo passo - spiega l'amministratrice unica dell'azienda, Barbara Sgambaro - è stato quello di indire un referendum tra i dipendenti per capire le loro preferenze». E il risultato è stato netto: più che un aumento dello stipendio, alla maggioranza delle maestranze interessava lavorare di meno. O meglio, godersi più tempo libero durante il fine settimana. La soluzione, quindi, è diventata quella che già da anni a Milano prende il nome di short friday, cioè venerdì corto. Quasi un'eresia, dalle nostre parti, dove troppo spesso viene premiato solamente il modello di operaio stakanovista e dove l'innovazione viene vista spesso con una certa dose di diffidenza.

«In realtà - spiegano ancora dall'azienda pordenonese - ci sono molti Paesi nei quali soluzioni del genere sono del tutto normali. Ad esempio in Germania, che utilizza un modello al quale ci siamo ispirati».

COME FUNZIONA

Alla Real Cable il venerdì pomeriggio non si lavora più. Almeno nel reparto dedicato esclusivamente alla produzione. Ma come funziona, nel dettaglio, il nuovo sistema introdotto grazie a un referendum interno? «L'operazione - spiegano dall'azienda di Vallenoncello - è resa possibile innanzitutto dal fatto che negli altri giorni, cioè dal lunedì al giovedì, l'orario di lavoro è esteso sulle nove ore». Si inizia più presto al mattino, un altro dettaglio sul quale gli operai si sono trovati d'accordo. La metaforica sirena suona alle sette, mentre il turno (pranzo interno incluso) termina dopo le 16, come avveniva in precedenza. Una struttura oraria, questa, che permette di introdurre senza grossi contraccolpi il venerdì libero. «Si lavora dalle sette del mattino - spiegano i titolari - alle undici, dopodiché tutti a casa». La novità per ora non riguarda anche gli uffici, dal momento che i rapporti con i fornitori per adesso devono essere mantenuti anche durante i pomeriggi dei venerdì. Ma per gli operai (i dipendenti in generale sono circa un'ottantina) è già aumentato il tempo libero.

«Abbiamo capito - proseguono - che questo era il desiderio dominante, ancora più importante rispetto a un aumento dello stipendio». Il sabato, quindi, l'azienda rimane del tutto chiusa, mentre prima la giornata era dedicata agli straordinari, ora eventualmente spostati al venerdì pomeriggio.
Una soluzione che permetterò alla Real Cable anche di risparmiare sulle bollette. «Il venerdì pomeriggio e tutto il sabato - hanno concluso i titolari - la fabbrica resta chiusa e questo produrrà sicuramente un risparmio energetico».
 

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