Il ponte Anas crollato a Massa sul fiume Magra, l'allarme inascoltato di novembre. Il sindaco: «Scrissi tre lettere ad Anas sulle criticità»

Mercoledì 8 Aprile 2020
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Ponte Anas crollato a Massa sul fiume Magra, l'allarme inascoltato di novembre

Erano i primi di novembre dello scorso anno. Qualcuno, passandoci, aveva notato «una vistosa crepa» che si era aperta sul ponte di Albiano, al confine tra la provincia della Spezia e Massa-Carrara. Il ponte crollato questa mattina sul fiume Magra. L'immagine della crepa era rimbalzata subito sui social network. Il Comune di Aulla aveva poi diramato un avviso attraverso i propri canali social: «In queste ore lungo le nostre strade si segnalano presenze di buche e la possibilità di caduta rami: massima attenzione dunque agli automobilisti che percorreranno le strade di tutta la Lunigiana». «Inoltre - recitava l'avviso - a seguito di varie segnalazioni pervenute dai cittadini sulle condizioni del ponte di Albiano, il Vicesindaco, insieme a volontari della Croce Rossa di Albiano, si è subito recato sul posto: è stata immediatamente contattata ANAS, che sta inviando una squadra di tecnici a svolgere gli accertamenti».
Le segnalazioni arriverano sulla pagina Facebook del Comitato la Ripa. Dopo il sopralluogo dei tecnici e un piccolo intervento, ci fu il via libera alla circolazione dei mezzi.

«Ho inviato ben tre lettere all'Anas negli ultimi mesi per segnalare criticità sulla stabilità del ponte ora crollato»: lo ha detto il sindaco di Aulla Roberto Valettini dopo il cedimento del ponte che collega le due sponde del fiume Magra, da una parte Santo Stefano Magra (La Spezia) e dall'altra Albiano Magra, frazione di Aulla. «Il ponte è collassato su se stesso - ha aggiunto - la popolazione ha avvertito un forte boato. Per fortuna le limitazioni al traffico hanno evitato il peggio».

Ultimo aggiornamento: 13:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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