Pompei, la morte di Grazia è un giallo: trovate forbici accanto alla finestra, forse si è uccisa

Pompei, la morte di Grazia è un giallo: trovate forbici accanto alla finestra, forse si è uccisa
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Venerdì 30 Aprile 2021, 10:00 - Ultimo aggiornamento: 21:22

La morte di Grazia Severino è un giallo. Le caviglie spezzate, il bacino e le anche fratturate, i tagli sull'addome in un primo momento avevano portato gli investigatori a ritenere che fosse stata uccisa, forse anche seviziata. Invece la ragazza di Pompei, morta ieri dopo una corsa disperata in ospedale, si sarebbe suicidata. Proprio oggi avrebbe compiuto 24 anni.

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L' esame esterno del medico legale nominato dalla Procura di Torre Annunziata ha escluso la violenza sessuale, mentre i Carabinieri hanno ritrovato sul davanzale di un finestrone interno dell'edificio della I traversa di via Carlo Alberto, da dove la giovane si sarebbe lanciata, le forbici con le quali, prima di gettarsi dall' alto si sarebbe inferta tre fendenti. Grazia Severino, studentessa universitaria di matematica all' Università di Salerno soffriva di patologie psichiche ed era in cura da un paio di anni. Ieri - secondo uno scenario degli investigatori - sarebbe entrata nell' edificio in stato confusionale, forse sotto l' effetto di farmaci. Nel pomeriggio di ieri, i primi elementi raccolti dai medici dell' ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia (Napoli), dove la 24 enne è stata trasportata in fin di vita, avevano fatto ipotizzare scenari di violenze sessuale e perfino di sevizie, ma nessuna conferma è venuta dagli approfondimenti, e la pista dell'omicidio non appare più credibile.

 

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