PlayStation 5 mai arrivate da Euromediashop: la società minaccia i clienti raggirati

Playstation 5 continua la truffa di Euromediashop
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Lunedì 7 Dicembre 2020, 12:46 - Ultimo aggiornamento: 12:48

Hanno pagato centinaia di euro su bonifico bancario, ma della PlayStation 5 neanche l'ombra. Prosegue la maxifrode di Euromediashop, rivenditore online il cui sito è apparso sul web solo alla fine di ottobre. L'azienda, il cui amministratore risulta Christian Ciciriello, ha annunciato sulla propria pagina Facebook di essersi rivolta alle autorità competenti per denunciare minacce, insulti e diffamazioni. «Molti articoli - scrivono - sono già stati consegnati agli acquirenti e altri 173 articoli (per lo più Ps5) sono in consegna per giovedì 10 dicembre».

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Sono tanti i clienti truffati, intanto, che avendo effettuato il pagamento senza mai ricevere una mail di conferma né tantomeno il codice di tracking, sono stati ricontattati via mail e minacciati di azioni legali dal sito di ecommerce. Truffati e beffati. «Gentile cliente - si legge nella comunicazione - dopo insulti e minacce abbiamo provveduto a rimborsarlo e nello stesso tempo a denunciarlo alle autorità già questa mattina. La invitiamo a rimuovere immediatamente tutti i commenti diffamatori sulla nostra azienda. Rimborso visibile entro 5 giorni lavorativi». 

Un modo, evidentemente, per guadagnare tempo. E della stessa strategia fa parte anche un'altra azione: Euromediashop invia, da parte di profili fake di presunti clienti soddisfatti, comunicazioni rassicuranti: “La Ps5 è arrivata. Con tanto di fotografia della console ancora inscatolata. Ma si tratta di una foto utilizzata da un sito di tecnologia diverse settimane fa in occasione dell'invio, da parte di Sony, in anteprima della Ps5 per una recensione. La Guardia di Finanza indaga. I sospetti aumentano, tante le irregolarità. Primo: l'ecommerce accetta solo i pagamenti tramite bonifico bancario o ricarica Postepay sull'Iban del proprietario, Christian Ciciriello, (modalità utilizzate normalmente dai truffatori). Secondo: il magazzino indicato sul sito web della società - con tanto di foto dell'ingresso con insegna Euromediashop - non appartiene all'ecommerce. Il vero proprietario appena ha visto la foto su siti e giornali, e dopo essere stato contattato dalla guardia di finanza che sta indagando sul caso, ha spiegato che il magazzino è vuoto da due anni e di essere ancora alla ricerca di un affittuario. E anche per questo Euromediashop ha già la risposta pronta su Fb: «Abbiamo deciso di spostare temporaneamente il magazzino a causa delle minacce ricevute». E in nottata aggiunge: «A breve sarà resa pubblica una video intervista del signor Christian Ciciriello fatta da una tv nazionale». Intanto le Playstation 5 continuano a restare un miraggio.

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