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La pizza con l'ananas non piace agli italiani: Domino's chiude tutte le sue pizzerie nel paese

La catena in franchising era arrivata nella penisola nel 2015 promettendo di conquistare il mercato italiano con la pizza a domicilio

Pizza con ananas fallisce in Italia: Domino's chiude 29 locali nella penisola
3 Minuti di Lettura
Lunedì 8 Agosto 2022, 12:30

La pizza americana con l'ananas non ha rubato il cuore agli italiani. Domino's Pizza Italia ha chiuso dal 20 luglio tutti i suoi 29 locali nella penisola.  Il Tribunale di Milano ha avviato le procedure di fallimento per la catena in franchising della multinazionale EPizza Spa nota per le sue pizze "made in Usa" . 

La pizza con l'ananas era arrivata in Italia 7 anni fa 

Il marchio, nato negli Stati Uniti nel 1960 in Michigan e presente in 85 paesi, era arrivato in Italia il 5 ottobre del 2015 con il primo locale aperto a Bisceglie, nella periferia di Milano promettendo di conquistare il mercato italiano con l'opzione "pizza a domicilio". L'home delivery era infatti un mercato aperto, ancora poco praticato dalle pizzerie di quartiere tradizionali. In pochi anni la catena era arrivata ad aprire 29 pizzerie in diverse città italiane, tra cui Milano e Torino.

Nel menù oltre alle classiche Italian Traditional condite con ingredienti della tradizione italiana c'erano anche le sue Domino's Legend, con reinterpretazioni della pizza americaneggianti comprese la Pepperoni Passion e la Hawaiana (la tanto "criticata" pizza con ananas). Tratto distintivo del brand anche la possibilità di scegliere il cornicione ripieno di formaggio. Prodotti che di certo facevano storcere il naso agli amanti della pizza tradizionale, ma che incuriosivano i più esterofili, fan delle pizze pop. 

La pandemia causa del fallimento

Alle origini della chiusura, secondo l'istanza di fallimento presentata dall'azienda è stato il calo del fatturato durante il periodo del Covid-19. Il lockdown ha infatti fatto sì che molte piccole pizzerie di quartiere si attivassero con le consegne a dormicilio, anche tramite app di food delivery, aumentando la concorrenza per catene come Domino's che prima erano tra le poche a offrire questo servizio.   

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