Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Marina di Massa, caccia al pirata che ha investito e ucciso un giovane in bicicletta in zona mare

L'allarme è stato dato nella notte da un residente

Ucciso in bicicletta, caccia al pirata della strada. L'uomo travolto da un'auto sul lungomare di Marina di Massa
2 Minuti di Lettura
Giovedì 2 Giugno 2022, 16:39 - Ultimo aggiornamento: 20:28

Caccia al pirata della strada di Marina di Massa. Quello che nei pressi del lungomare, la scorsa notte, al volante di un'auto ha travolto e ucciso un rumeno di 34 anni in sella alla propria bicicletta. Era da poco passata la mezzanotte e mezza: il conducente, dopo aver investito il ragazzo in via Verdi, non si è fermato. Il corpo senza vita del rumeno è stato sbalzato ad alcuni metri di distanza dalla bicicletta.7

 

Le indagini dei carabinieri di Marina di Massa

Ora è caccia al pirata della stada, l'ipotesi di reato è omicidio stradale e omissione di soccorso. Sono in corso le indagini dei carabinieri della stazione di Marina di Massa, al lavoro insieme al nucleo operativo della compagnia di Massa per identificare il conducente del veicolo che si è dato alla fuga dopo l'incidente.  L’allarme è stato lanciato da una persona che aveva udito il forte impatto dell'auto sul ragazzo. Nessuno ha visto l’auto in fuga ma il dato di fatto è che sul posto, dopo l'investimento, era rimasta solo il corpo esamine della vittima. A nulla è valso l'intervento dell'ambulanza del 118, solo allertato l’elisoccorso Pegaso.

La ricostruzione dell'incidente

L’investimento è avvenuto in corrispondenza dell’incrocio con una strada laterale, via Siena, che conduce al lungomare, vicino ad un attraversamento pedonale. Secondo le ricostruzioni è possibile che l’auto del pirata transitasse nello stesso senso di marcia del ciclista. La bici è stata  ritrovata sulla corsia lato monte mentre il corpo dell’uomo è stato sbalzato per alcuni metri sulla corsia opposta. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA