Pavia, 15enne picchiato a scuola dai bulli: trauma cranico e occhio lesionato, rischia di perdere la vista

Giovedì 23 Maggio 2019
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Pavia, 15enne picchiato in classe dai bulli: rischia di perdere occhio

Picchiato in classe, un ragazzo di 15 anni ha riportato un trauma cranico e rischia di perdere un occhio. Il grave atto di bullismo è avvenuto all'Istituto tecnico Itis Cardano di Pavia. Lo studente, hanno riferito i genitori, è stato aggredito da un compagno che gli ha sbattuto con violenza la testa sul banco.

Per mesi ha subito in silenzio atti di bullismo. Una situazione pesante, che è degenerata lunedì mattina quando il 15enne è stato aggredito, riportando un trauma cranico e una lesione alla retina dell'occhio sinistro. Trasportato dal padre al pronto soccorso del Policlinico San Matteo di Pavia, il giovane si è visto diagnosticare 20 giorni di prognosi. Le preoccupazioni maggiori riguardano le condizioni dell'occhio lesionato: esiste ancora il timore che possa perdere la vista, anche se nelle ultime ore le condizioni sembrano migliorare.

Questa mattina la mamma del 15enne si è recata alla stazione dei carabinieri di Pavia per presentare la denuncia. La donna ha confermato che il figlio sin dall'inizio dell'anno scolastico era vittima di gesti di bullismo da parte di alcuni suoi compagni. C'è chi lo chiamava «minorato mentale» o «handicappato»; in alcuni casi si passava dalle parole a minacce e spintoni. Nulla però lasciava presagire quanto è successo lunedì mattina, durante l'ora di lettere.

L'insegnante ha subito chiesto l'intervento di Giancarla Gatti Comini, dirigente dell'«Itis Cardano», che ha convocato l'aggressore e la vittima. Non è stato chiamato il 118, perché le condizioni del ragazzo picchiato non sembravano gravi. Quando il padre è passato a prenderlo, il figlio gli ha detto quanto era successo e che aveva mal di testa: a quel punto il genitore lo ha accompagnato in ospedale. Dopo la denuncia presentata oggi dalla mamma, il caso passerà alla competenza del Tribunale per i minori di Milano. Nei prossimi giorni la dirigente dell' «Itis Cardano» convocherà il consiglio di classe e per il ragazzo responsabile dell'aggressione potrebbe profilarsi una lunga sospensione.

Anche nel Torinese i carabinieri indagano su un episodio di bullismo denunciato dal padre di uno studente di 13 anni di una scuola media delle Valli di Lanzo. Il ragazzo, secondo quanto è contenuto nella denuncia, sarebbe stato vittima, per due anni, di vessazioni, aggressioni e percosse. In un caso, un gruppo di compagni gli avrebbe rotto, con pugni e calci, il sondino dell'insulina che il giovane, con problemi di salute, deve sempre portare con sé.

Ultimo aggiornamento: 15:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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