Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Paul Haggis torna libero, revocati i domiciliari. Gip: «Assenza di violenza o costrizione»

La difesa: "Siamo certi che in tempi altrettanto brevi sarà definitivamente acclarato che Haggis non ha commesso alcun reato"

Paul Haggis torna libero, revocati i domiciliari. La gip: «Assenza di violenza o costrizione»
3 Minuti di Lettura
Lunedì 4 Luglio 2022, 18:55 - Ultimo aggiornamento: 18:56

Paul Haggis è tornato in libertà dopo sedici giorni di arresti domiciliari. Il regista e sceneggiatore premio Oscar era accusato di violenza sessuale e lesioni aggravate nei confronti di una 28enne inglese. Gli abusi - secondo l'accusa - sarebbero avvenuti in un b&b di Ostuni dal 12 al 15 giugno. La gip del Tribunale di Brindisi, Vilma Gilli, ha accolto l'istanza di revoca dell'arresto presentata il 30 giugno scorso dal difensore, il penalista barese Michele Laforgia.

Paul Haggis, inchiesta per violenza sessuale: «Io, completamente innocente». La ragazza: denuncia confermata

Paul Haggis, revocati i domiciliari: la motivazione del provvedimento

Il racconto della 28enne inglese, presunta vittima di violenza sessuale da parte del premio Oscar Paul Haggis, fatto nel lungo incidente probatorio del 29 giugno scorso, «non solo ha confermato l'assenza di contegni violenti costrittivi da parte dell'indagato al fine di consumare gli atti sessuali, ma ha rivelato una complessa vicenda che sfuma l'originario giudizio espresso nella ordinanza» che aveva disposto gli arresti domiciliari per il regista, e cioè la «incapacità di Haggis di resistere ai propri istinti sessuali». Lo scrive la gip di Brindisi Vilma Gilli nel provvedimento di revoca della misura cautelare.

 

«Spontanea permanenza»

La gip spiega che «le modalità di incontro tra indagato e persona offesa, la spontanea permanenza» della donna «presso la residenza dell'indagato anche successivamente agli abusi, i momenti di convivialità tra loro durante le giornate o l'ordinaria messaggistica dei propri impegni/spostamenti, le modalità di commiato adottate dalla persona offesa, sono espressione di una complessità di interazioni tra le parti che, anche laddove meritevole di approfondimento, allo stato affievolisce il giudizio negativo della personalità di Haggis quale soggetto incline a esercitare violenza, fisica o psichica, in danno di terzi».

Paul Haggis, chi è il regista premio Oscar per "Crash" fermato a Ostuni per violenza sessuale: la carriera (e la caduta)

La difesa: «Haggis non ha commesso alcun reato»

«Siamo certi che in tempi altrettanto brevi sarà definitivamente acclarato che Haggis non ha commesso alcun reato ed è completamente innocente rispetto alle gravi accuse mosse nei suoi confronti, come abbiamo sempre detto». Lo dichiara l'avvocato Michele Laforgia, il difensore del regista premio Oscar Paul Haggis, arrestato per violenza sessuale e oggi tornato in libertà dopo 16 giorni. «Il provvedimento di revoca del giudice per le indagini preliminari - spiega il legale - dà atto non solo dell'assenza di qualsiasi esigenza cautelare, ma ha confermato 'l'assenza di contegni violenti o costrittivì da parte di Paul Haggis. È un risultato importante - prosegue Laforgia - , che conferma la versione offerta sin dal primo momento da Haggis sulla spontaneità e volontarietà del rapporto intrattenuto con la denunciante e dimostra come il nostro sistema processuale sia in grado, in tempi brevi, di rimediare agli errori e restituire la libertà a chi ne ha diritto»

© RIPRODUZIONE RISERVATA