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Valentina Giunta uccisa in casa a Catania, fermato il figlio 15enne. Su Facebook scriveva: «Lui sarà sempre la mia priorità»

Il ragazzino temeva di essere allontanato dal padre. Sui social: "Papà sei il mio eroe, ti amo"

Valentina Giunta uccisa in casa a Catania, fermato il figlio minorenne
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 27 Luglio 2022, 10:54 - Ultimo aggiornamento: 28 Luglio, 00:37

La polizia ha fermato per omicidio il figlio 15enne di Valentina Giunta, la 32enne ferita mortalmente con colpi di arma da taglio nella sua abitazione a Catania. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura per i minorenni ed eseguito dalla squadra mobile che indaga. Secondo quanto si è appreso, i rapporti tra madre e figlio erano tesi da tempo e il delitto sarebbe maturato al culmine di una lite. 

Valentina Giunta uccisa in casa

La donna è stata uccisa nella sua abitazione di via Salvatore Di Giacomo, nei pressi del famoso Castello Ursino, nel rione San Cristoforo di Catania. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima è stata colpita da diverse coltellate al collo e sulla schiena. Valentina Giunta è stata trovata dentro casa, dalle forze dell'ordine. La polizia è stata allertata da una chiamata fatta da alcuni familiari che non riuscivano a mettersi in contatto con la donna. I sanitari del 118 hanno soccorso subito la 32enne, madre di due figli maschi minorenni, la quale è però deceduta subito dopo a causa della gravità delle ferite riportate. Al momento non è stata ancora resa nota l'identita del figlio 15enne.

Il figlio temeva di essere allontanato dal padre 

La pista del litigio con il figlio 15enne finito in tragedia è al momento la più accreditata dagli investigatori. Le indagini hanno fatto emergere dettagli sulla situazione e le possibili cause del conflitto tra madre e figlio: il ragazzo sarebbe stato molto legato al padre, detenuto nell'ambito di un'inchiesta su un'organizzazione specializzata in furti d'auto, e temeva che la madre lo volesse allontanare da lui e dal nonno paterno, anche lui rimasto coinvolto nell'inchiesta della Procura di Catania.  

Il ragazzino su Facebook: «Papà sei il mio eroe»

Il suo profilo social racconta l'ammirazione incondizionata per il padre detenuto per furti d'auto e sospettato di un tentato omicidio. «Papà sei il mio amore, ti amo», scriveva su Facebook il quindicenne, fermato ieri dalla squadra mobile di Catania su disposizione della Procura per i minorenni con l'accusa di avere ucciso la madre Valentina Giunta, 32 anni. E proprio l'amore per il padre, che poteva incontrare solo durante i colloqui sarebbe stato alla base del delitto. La madre, infatti, voleva tagliare i ponti con l'ex marito e trasferirsi lontano. Il ragazzo, che porta il nome del nonno, in passato arrestato nell'ambito di un'inchiesta su un'organizzazione specializzata in furti d'auto, aveva mantenuto rapporti strettissimi anche con i nonni paterni e viveva male la presa di distanze della madre. In un video su tik tok il ragazzo ha fatto un collage delle foto del padre e in più post ha scritto «ti amo leone, sei la mia vita a presto fuori».

«Mio figlio la mia priorità»

Nonostante la situazione tra madre e figlio maggiore sembrava non essere delle più distese, la giovane madre sul suo profilo Facebook non perdeva occasione di dichiarare l'amore per i figli, tramite foto e post. Entrambi infatti sono presenti nella sua immagine di copertina. In un post del 22 marzo scorso Valentina scriveva: «Mio figlio sarà sempre la mia priorità, la mia ragione di vita, il mio grande amore»

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