Omicidio Calcagno, arrestato Antonino Ardizzone, assessore del Comune di Palagonia, video decisivo

Omicidio Calcagno, arrestato assessore del Comune di Palagonia, video decisivo
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Mercoledì 19 Gennaio 2022, 06:53 - Ultimo aggiornamento: 14:25

Omicidio di Francesco Calcagno, arrestato anche un assessore del Comune di Palagonia: Calcagno venne assassinato nel paese della Piana di Catania il 23 agosto del 2017. Per la Dda, il delitto «sarebbe stato commesso per agevolare un gruppo mafioso legato alla 'Stidda' e avrebbe collegamenti con l'uccisione, il 5 agosto del 2016, del consigliere comunale Marco Leonardi».

Si tratta di Antonino Ardizzone, assessore con delega alle Attività ricreative, Sport, Turismo e Spettacolo. Secondo l'accusa «avrebbe fatto da tramite tra il mandante ed alcuni esponenti di rilievo della cosca mafiosa della 'Stidda' per il reperimento del killer, per vendicare la morte di Marco Leonardo, ucciso da Calcagno. Le indagini dei militari dell'Arma sono state coordinate dalla Procura distrettuale di Catania.

L'arresto è stato eseguito da carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Catania e della compagnia di Palagonia, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della Procura etnea. 

Le indagini dei militari dell'Arma sono state coordinate dalla Dda della Procura distrettuale di Catania. Per l'uccisione di Calcagno, assassinato con cinque colpi di pistola in un fondo agricolo, i carabinieri il 7 settembre del 2017 hanno arrestato il presunto autore materiale del delitto, Luigi Cassaro, 54 anni. Per la sua identificazione fu autorizzata la diffusione di un video in cui si vedeva l'uomo armato di pistola inseguire la vittima e poi fuggire. Calcagno, nell'ottobre del 2016 uccise a colpi di pistola in un bar, Marco Leonardo, un consigliere comunale eletto in una lista civica, anche lui armato. Dopo si costituì ai carabinieri confessando l'omicidio, sostenendo di avere agito per legittima difesa e parlando di un credito che vantava dalla vittima. Anche in quel caso la dinamica del delitto fu ricostruita grazie a un video.

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