Omar Confalonieri, agente immobiliare di via Monte Napoleone droga una coppia e violenta la donna

L'uomo ha servito un drink alla coppia nel quale aveva iniettato di nascosto, con una siringa, un farmaco a base di benzodiazepine

Milano, agente immobiliare droga una coppia e violenta la donna davanti alla figlia: arrestato
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Lunedì 8 Novembre 2021, 13:18 - Ultimo aggiornamento: 9 Novembre, 07:24

Un agente immobiliare di 48 anni, Omar Confalonieri, è stato arrestato a Milano con l'accusa di aver drogato una coppia di clienti nella loro abitazione e di aver violentato la donna il giorno di un appuntamento che avevano preso per la compravendita di un box. L'uomo avrebbe agito nonostante in casa ci fosse la figlia della coppia, di otto mesi. Confalonieri, che ha uno studio che porta il suo nome nella frequentatissima via Monte Napoleone a Milano, è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni personali aggravate. 

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Milano, agente immobiliare droga coppia e violenta la donna

Drogata e violentata durante una compravendita immobiliare, mentre si trovava in casa sua con il compagno e la figlioletta di pochi mesi nell'altra stanza: ha dell'incredibile quanto accaduto a una una giovane donna milanese e che potrebbe essere successo ad almeno due altre vittime di un presunto stupratore seriale che operava sotto l'insospettabile ruolo dell'agente immobiliare di lusso. Invece quell'uomo, con un elegante ufficio in via Montenapoleone, nel cuore del Quadrilatero della moda a Milano, mischiava un farmaco contenente benzodiazepine ai drink e alle bevande che prendevano con lui gli ignari clienti, e una volta fatti collassare, provocando in loro stati di alterazione psichica molto forti, simili alla narcosi, abusava delle vittime. Un espediente che potrebbe aver utilizzato in più occasioni, tanto che gli inquirenti hanno fatto appello alle donne «che hanno avuto a che fare con lui», e che hanno accusato malori, perché contattino i carabinieri.

 

Si sospetta sia uno stupratore seriale

Il fatto è avvenuto il 2 ottobre scorso, ma è stato riferito oggi, dopo che Omar Confalonieri, arrestato su ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Milano lo scorso 5 novembre, si è avvalso della facoltà di non rispondere stamani durante l'interrogatorio di garanzia. L'accusa nei confronti del professionista, un 48enne originario di Rho (Milano) pregiudicato proprio per i medesimi reati, è di violenza sessuale aggravata, sequestro di persona e lesioni personali aggravate. Secondo quanto riferito, durante l'appuntamento in un bar vicino alla casa della coppia «per la compravendita di un box» ha versato di nascosto il farmaco in alcune bevande, medicinale poi trovato nella sua abitazione, nell'hinterland Sud-Ovest di Milano, durante una perquisizione. Poi è andato con loro a casa, appunto dove i due sono arrivati già in stato confusionale. Ma se loro non erano coscienti, a inchiodare Confalonieri ci sono soprattutto i filmati del sistema di videosorveglianza dell'appartamento: le videocamere infatti avrebbero ripreso tutto. 

Coppia sequestrata 8 ore. Si avvale della facoltà di non rispondere

Ma se loro non erano coscienti, a inchiodare Confalonieri ci sono soprattutto i filmati del sistema di videosorveglianza dell'appartamento: le videocamere infatti avrebbero ripreso tutto. E insieme agli accertamenti tecnico-scientifici degli investigatori mostrerebbero che l'uomo avrebbe tenuto sotto sequestro la famiglia per 8 ore. L'agente immobiliare è un recidivo: già condannato nel 2009 a Monza per una violenza sessuale del 2007 ai danni di una collega 18enne, era stato poi riabilitato dal Tribunale dopo aver scontato la pena e aver seguito un percorso rieducativo, nel 2013. Nell'inchiesta, coordinata dall'aggiunto Letizia Mannella e dal pm Alessia Menegazzo, è emersa «la presenza di numerosi contatti intrattenuti» da Omar Confalonieri «con le proprie clienti che, fidandosi dell'apparente rapporto professionale instaurato» con lui, «si accordano con l'uomo affinché egli possa recarsi presso le loro abitazioni per svolgere il proprio incarico». Due casi sarebbero già venuti alo scoperto, e non si esclude che ne possano emergere altri a breve. Le indagini dei Carabinieri quindi proseguono.

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