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Nuovo Dpcm, ecco l'ultima bozza: stadi pieni al 15%, matrimoni e battesimi con massimo 30 invitati

Lunedì 12 Ottobre 2020 di Rosario Dimito
Nuovo Dpcm, ecco l'ultima bozza: stadi pieni al 15%, matrimoni e battesimi con massimo 30 invitati

È fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. Negli sport individuali e di squadra è consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e e comunque non oltre il numero massimo di 1.000 spettatori, sono invece vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale. Ecco l’ultima versione del testo del Dcpm Salute con le nuove restrizioni del governo. 

 


Al fine di consentire il regolare svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali organizzate sul territorio italiano da Federazioni sportive nazionali e internazionali, Discipline sportive associate o Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI o dal CIP, che prevedono la partecipazione di atleti, tecnici, giudici e commissari di gara, e accompagnatori provenienti da paesi per i quali l’ingresso in Italia è vietato o per i quali è prevista la quarantena, questi ultimi, prima dell’ingresso in Italia, devono avere effettuato un test molecolare o antigenico, si legge nell'ultima versione del testo che Il Messaggero.it è in grado di rivelare.

Il test deve essere fatto almeno 72 ore prima dell’arrivo in Italia. Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto. Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. Quanto alle abitazioni private, è comunque fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi di numero superiore a 6. Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite sino alle ore 24.00 con servizio al tavolo e sino alle ore 21.00 in assenza di servizio al tavolo; le predette attività restano consentite a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica. E’ previsto il divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le ore 21. 


Difronte all’ingresso e uscite verso una serie di Stati, il governo ammette deroghe di ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio, l’abitazione o la residenza di una persona di cui alle lettere f) - cittadini di Stati membri dell’Unione europea, di Stati parte dell’accordo di Schengen, del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, di Andorra, del Principato di Monaco, della Repubblica di San Marino, dello Stato della Città del Vaticano e h), anche non convivente, con la quale vi è una comprovata e stabile relazione affettiva. 
 

Ultimo aggiornamento: 23:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA