Nonsolocovid, dal 12 novembre torna
il Festival della Salute (via web)

Martedì 10 Novembre 2020
Un reparto di terapia intensiva Covid

Covid, naturalmente, ma non solo. Consigli dei esperti su disagi e patologie più o meno conosciute e tanti consigli pratici.  Perché la salute non si esaurisce nella pandemia ma comprende anche tante branche che ora appaiono un po’ troppo lasciate indietro, oncologia prima di tutto. Per tutto questo torna, dal 12 al 15 novembre, in versione digitale, il festival della salute, kermesse che tratta di sanità a 360 gradi e che quest’anno assume un’importanza peculiare.

Il festival, che avrà base ‘fisica’ a Siena ma che sarà visibile da tutti in streaming sul sito www.festivaldellasalute.it  e sui canali social della rassegna, con oltre 30 ore di discussione online, ha al centro del programma ovviamente il dibattito sulla pandemia. A partire dall’evento di apertura, giovedì alle 17.30, quando interverrà il microbiologo Rino Rappuoli, attualmente direttore scientifico e capo dei ricercatori della Fondazione Toscana Life Sciences con una lunga esperienza nel campo vaccinale all’estero, un’occasione per fare il punto sulle cure e sul nuovo vaccino appena annunciato.

Il Covid sarà affrontato anche dal punto di vista di quello che comporta il lockdown o comunque la progressiva riduzione delle relazioni umane e lavorative: spazio dunque alla psicologia, e in particolare al tema del disagio giovanile, alla salute mentale, alla lotta alla solitudine, ai cambiamenti della sessualità e ai femminicidi e alla violenza contro le donne che come dimostra il recente caso del Piemonte non si arrestano neppure in questo periodo.

Ricco anche il programma extra Covid, con approfondimenti sul ruolo della medicina preventiva e degli screening oncologici e sui danni che possono esserci quando manca la cultura della prevenzione, sui problemi e sulle malattie legate all’inquinamento atmosferico, sull’importanza delle donazioni (con un focus sul plasma iperimmune), e sul diabete, in occasione della Giornata mondiale sulla malattia che ricorre il 14 novembre.
Anche lo sport diventa materia di approfondimento, inteso naturalmente come movimento che porta benefici al corpo e alla mente. A discuterne ci saranno Mauro Berruto, già c.t. della nazionale maschile di pallavolo, e Piero Benelli, pluriolimpionico, medico nazionale di pallavolo maschile. Venerdì 13 novembre sarà anche presentato il Manifesto per lo sport, con Berruto, Fabio Pagliara, segretario nazionale Fidal, e Giancarlo Brocci, organizzatore della corsa ciclistica Eroica che si svolge sulle tipiche ‘strade bianche’ del senese.
“Vogliamo -  sottolinea Paolo Amabile, ideatore del festival - porre l’attenzione al Coronavirus e a tutto quello che è correlato senza dimenticare che la salute, e il diritto a goderne, non conoscono crisi sanitarie ma devono essere garantite sempre”.


Il festival è organizzato dall’associazione culturale Eventi Diversi di Castelbellino (An), mentre produzione e regia sono della Good Event di Bologna.

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