No Green pass vestiti da deportati nei lager, l'ospedale di Novara sospende l'ideatrice del corteo Giusy Pace: l'infermiera non è vaccinata

No Green pass vestiti da deportati nei lager, l'ospedale di Novara sospende l'ideatrice del corteo Giusy Pace: l'infermiera non è vaccinata
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Mercoledì 3 Novembre 2021, 20:06 - Ultimo aggiornamento: 5 Novembre, 09:44

Sospesa dall'ospedale di Novara Giusy Pace, l'infermiera non vaccinata ideatrice del corteo No Green pass di sabato scorso: in quell'occasione i manifestanti hanno sfilato per le vie del centro della città vestiti da deportati nei lager.

Giusy Pace è stata sospesa dall'incarico di coordinatrice del personale infermieristico. Come riferito da Gianfranco Zulian, che dell'azienda ospedaliero universitaria è il direttore generale, risulta infatti «inottemperante all'obbligo vaccinale previsto per gli operatori sanitari». L'Aou di Novara, ha aggiunto Zulian, sta valutando la possibilità di denunciare la donna per danno di immagine perché il corteo «ha dato una pessima impressione del nostro ospedale e della città».

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Zulian: «Ha dato pessima immagine dell'ospedale»

Gli organismi di disciplina, ha spiegato il direttore generale dell'Aou di Novara, Gianfranco Zulian, «stanno effettuando tutte le verifiche necessarie per avere una visione chiara ed eventualmente procedere per quanto avvenuto sabato, che mi ha veramente inquietato. Paragonare le norme sul Green pass alla Shoah è vergognoso». Per Zulian quanto avvenuto «ha dato una pessima immagine del nostro ospedale e della città - ribadisce -. Per questo valuteremo anche la possibilità di una denuncia per danno d'immagine». Anche perché, ha proseguito Zulian, «non si tratta che dell'ultimo episodio di una lunga serie, che va avanti da un bel po'».

Quanto alla vaccinazione dei sanitari, Zulian ha precisato che «ogni operatore sanitario che sa di non essersi vaccinato è ben consapevole di stare commettendo un illecito. E questo riguarda non solo la signora Pace. Come Azienda sono in corso accertamenti su una trentina di dipendenti, non tutti sanitari». Intanto oggi pomeriggio, è stato presentato in Questura un preavviso per una nuova manifestazione No Green pass da tenersi sabato pomeriggio a Novara. Luogo e modalità non sono ancora state comunicate dai promotori, per questo motivo la Questura scioglierà la riserva sull'eventuale autorizzazione dopo aver acquisito ulteriori informazioni.

 

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