Niccolò Bettarini rinuncia al risarcimento di un milione per l'aggressione fuori dalla discoteca

Mercoledì 9 Gennaio 2019
2

Niccolò Bettarini rinuncerà al risarcimento per l'aggressione subita il primo luglio fuori da una discoteca. La richiesta avanzata tramite il legale Alessandra Calabrò era di un milione di euro di risarcimento e 500mila euro di provvisionale immediatamente esecutiva nei confronti dei 4 imputati per tentato omicidio nel processo abbreviato sull'aggressione del 20enne figlio di Stefano Bettarini e Simona Ventura con calci, pugni e coltellate. 

Ma Niccolò Bettarini rinuncerà all'eventuale risarcimento in caso di condanne. Lo ha chiarito al termine dell'udienza l'avvocato Alessandra Calabrò, che in aula aveva chiesto un milione di euro. «La famiglia - ha precisato il legale - non intende esercitare alcuna azione di risarcimento». La sentenza è attesa per il 18 gennaio.

Niccolò Bettarini rischiò la vita nel pestaggio: «Quelle ferite erano potenzialmente mortali»
Per i giudici ha «un'indole delinquenziale»: l'aggressore di Niccolò Bettarini sorvegliato speciale

 

Ultimo aggiornamento: 17:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Il marito della sindaca e la tv: «L’unico Matteo è nostro figlio»

di Simone Canettieri

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma