Sconta 30 anni e torna a estorcere imprenditori: arrestato il boss di Taurianova Giuseppe Zagari

Domenica 4 Ottobre 2020
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Sconta 30 anni e torna a estorcere imprenditori: arrestato il boss di Taurianova Giuseppe Zagari

Il boss Giuseppe Zagari, protagonista della faida che ha imperversato a Taurianova (Rc) tra gli anni ‘80 e ‘90, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentata estorsione ai danni di un imprenditore del luogo. Zagari, già condannato all’ergastolo per associazione mafiosa, omicidi, reati in materia di armi e occultamento di cadavere e altro, è stato fra i più violenti protagonisti della faida, durante la quale si è verificata anche la cosiddetta «strage del venerdì nero» di Taurianova, compiuta dopo la morte del padre, Rocco Zagari, ucciso mentre si trovava dal barbiere. Quell’omicidio scatenò la vendetta della cosca e costò la vita a quattro persone, a una delle quali fu mozzata la testa in pieno centro città. 

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Il boss era da poco tornato in libertà, dopo che nel 2015 la reclusione a vita era stata ridotta a 30 anni, ma a quanto pare era tornato a delinquere. Secondo gli inquirenti, infatti, Zagari era impegnato ad imporre estorsioni ad alcuni commercianti e imprenditori locali, ma i carabinieri l’hanno beccato proprio mentre era all’opera. Il boss, infatti, è stato fermato nel momento in cui si è recato, per l’ennesima volta, da un imprenditore locale al quale ha tentato di imporre il suo volere facendo leva sulla sua caratura e fama criminale. Da qui l’arresto in flagranza di reato per tentata estorsione aggravata. Zagari, la cui pericolosità è dimostrata anche da un violento tentativo di evasione verificatosi nel 2009, quando non si fece scrupoli a sparare con un’arma da fuoco contro i poliziotti di scorta durante un trasferimento, è ora rinchiuso nel carcere di Palmi.

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