Napoli, ragazzo di 25 anni ucciso con sette colpi di pistola a Pianura

Napoli, ragazzo di 25 anni ucciso con sette colpi di pistola a Pianura
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Venerdì 20 Agosto 2021, 09:44 - Ultimo aggiornamento: 18:53

Agosto all'insegna della violenza e del sangue nelle strade di Napoli. La criminalità rialza la testa, non si ferma e la tensione resta alta. E non solo per gli episodi di cosiddetta microcriminalità ai danni di turisti e napoletani. La notte scorsa c'è stato un nuovo omicidio: è stato ammazzato nel quartiere Pianura un giovane di 25 anni. Si tratta di Antonio Zarra, già noto alle forze dell'ordine. E ciò a pochi giorni dalle morti violente registrate poco prima di Ferragosto nei quartieri Ponticelli e Fuorigrotta e dal ferimento a fine luglio di una persona sempre nella zona di Pianura.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, Zarra era in auto, una Smart Fortwo, nel quartiere Pianura, quando sono stati sparati contro di lui numerosi colpi di arma da fuoco (non si sa se da un solo sicario o da più persone). Portato da alcuni conoscenti al pronto soccorso dell'ospedale San Paolo, è deceduto a causa delle ferite riportate. Sette i proiettili che lo hanno colpito. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Bagnoli, del Nucleo Radiomobile e della Sezione Rilievi del Nucleo investigativo di Napoli. I militari hanno trovato in via Jacopo Carrucci 10 bossoli calibro 9 per 21 millimetri e alcune tracce di sangue. Indagini sono in corso per chiarire la dinamica e individuare i responsabili dell'agguato.

 Scontro tra gruppi

Il giovane, fanno sapere i carabinieri del Comando provinciale, aveva precedenti per reati legati alla droga. Tuttavia i militari stanno lavorando sul caso a tutto campo e non ci sono ipotesi particolari privilegiate. Nell'area sembrerebbe essere in atto uno scontro tra gruppi criminali. E poco meno di un mese fa un 55enne, Francesco Divano, fu ferito con colpi di arma da fuoco in circostanze non chiarite. Divano, denunciato in passato, fu portato nell'ospedale San Paolo da persone non identificate. L'uomo fu raggiunto da più proiettili. Una scia di sangue che riguarda anche altre zone del capoluogo campano, dall'area orientale a quella occidentale, da Ponticelli a Fuorigrotta. Poco prima di Ferragosto nella notte tra l'11 ed il 12 agosto ci furono accoltellamenti e agguati. Due i morti e tre feriti.

Un uomo di 46 anni morì ed un altro fu ferito alla gamba e alla schiena nel corso di una sparatoria all'interno del Rione De Gasperi, a Ponticelli, in via Camillo de Meis, dove furono trovati diversi bossoli. Una persona morì e due rimasero ferite dopo essere state accoltellate, invece, in via Tertulliano. L'uomo deceduto era un 48enne con diversi precedenti di polizia. in questo caso l'episodio avvenne nel corso di una lite per futili motivi.

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