Napoli, bullismo contro una 12enne, il ragazzino accusato: «Anche io obeso e vittima di insulti»

Martedì 30 Giugno 2020
Napoli, bullismo contro una 12enne, il ragazzino accusato: «Anche io obeso e vittima di insulti»

Cyberbullismo a Napoli. L'avvocato della famiglia del ragazzino accusato di aver scatenato insulti e aggressioni verbali sui social a una dodicenne a causa del suo peso ha voluto precisare che la realtà «sarebbe ben diversa da come l'ha raccontata la mamma della ragazzina». La storia riguarda una adolescente di Napoli che ha denunciato di essere stata insultata in chat private su Instagram e con post pubblici anche da profili falsi creati ad hoc per il suo aspetto fisico. Ma la controparte dà una versione molto diversa: la mamma della dodicenne avrebbe infatti scatenato lei stessa una gogna mediatica contro il giovane, un amico della figlia quattordicenne che avrebbe postato su Instagram frasi denigratorie e foto imbarazzanti contro di lei.

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«​Il giovane si è trovato così vittima di messaggi offensivi e persecutori, finendo a sua volta in ospedale per la grande prostrazione patita», racconta l'avvocato Francesco Miraglia, legale della mamma di uno dei due 14enni coinvolti nell'episodio. «Il giovane, come sua madre, stanno malissimo - scrive Miraglia - La verità che fa emergere sua madre è ben diversa da come l'ha raccontata la madre della dodicenne, secondo la quale, insieme con una coetanea, il ragazzo avrebbe creato un falso profilo Instagram intestato alla figlia, dove aveva pubblicato foto e post compromettenti. La ragazzina, presa dallo sconforto, sarebbe stata costretta a sottoporsi a cure mediche in ospedale».

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L'avvocato prosegue: «La ragazzina aveva l'abitudine di minacciare le persone con le quali ha dei problemi e per questo nessuno la frequenta. Il ragazzo si è prodigato molto per aiutarla e sono usciti insieme. Poi c'è stato un dissidio per motivi banali e il loro rapporto si è incrinato, innescando comportamenti discutibili da entrambe le parti. Anche il giovane è in sovrappeso e anche lui è stato preso in giro per questo. La mia assistita ha anche tentato un approccio con la madre della ragazzina, che però non è servito a risolvere la questione. Anzi: anche a lui sono state inviate foto compromettenti e messaggi offensivi rivoltigli pure dalla mamma della ragazzina, la quale, tra l'altro, si occupa di minori in ambito giudiziario».

La storia aveva suscitato clamore perché la vittima dodicenne, per via degli insulti, è diventata inappetente e ha anche accusato un malore tanto da essere costretta a recarsi in ospedale. La madre aveva deciso di denunciare il tutto ai Carabinieri tramite l'avvocato Sergio Pisani. Il rapporto tra la vittima e i cyberbulli, individuati in un 14enne e una 13enne, era nato come un rapporto d'amicizia pochi mesi prima. Pisani aveva raccolto gli screenshot dei messaggi ricevuti dalla ragazzina su Instagram, allegandoli alla denuncia ai Carabinieri assieme al referto dell'ospedale.

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