Napoli, operatori ambulanza sequestrati da un gruppo di sedicenni: «Dovete soccorrere il nostro amico»

Domenica 5 Gennaio 2020

Ancora un attacco agli operatori sanitari a Napoli. Alcuni ragazzi hanno sequestrato ambulanza e operatori del 118 all'ospedale Loreto Mare di Napoli per costringerli a soccorrere un amico 16enne con una distorsione al ginocchio.

Dottoressa aggredita, tre casi in 48 ore. «Serve la polizia negli ospedali»
Medici aggrediti e petardi su un'ambulanza a Napoli. Telecamere in arrivo, ira Croce Rossa

La denuncia arriva dall'associazione 'Nessuno Tocchi Ippocrate' fondata dal medico di pronto soccorso Manuel Ruggiero, proprio per denunciare gli episodi di violenza contro gli operatori sanitari. Il titolo del post è «l'ambulanza me la vado a prendere io...» 

«Oggi pomeriggio la postazione 118 della Stazione Centrale - si legge nel post - si trovava al Loreto mare per un intervento, improvvisamente nel pronto soccorso entra un gruppo di ragazzi che prende di forza l'equipaggio e li costringe a salire in ambulanza. Con 3 di questi individui a bordo (e sotto minaccia) l'equipaggio si dirige verso il quartiere denominato 'case nuove» retrostante al Loreto Mare.......il mezzo giunge sul posto e da subito viene circondato da una orda di astanti inferociti che incominciano a ricoprire d'insulti i sanitari«. »Pensando al peggio il medico - prosegue - si fa largo tra la folla e, con sommo stupore, trova un ragazzino 16enne con distorsione al ginocchio! Con grande difficoltà il medico riesce a valutare la situazione che si presenta di lieve entità. Nonostante ciò l'equipaggio - conclude il post - viene intimato, con minacce, a trasportare il giovane in ospedale«. Dall'inizio del 2020 è la quinta aggressione a Napoli. Molti utenti commentando la notizia sui social chiedono l'intervento del ministro della Salute Roberto Speranza.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Con la febbre in aeroporto non si finisce in quarantena

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma