Turista muore travolta da un torrente in Val di Fassa

Mercoledì 3 Luglio 2019
Turista muore travolta da un torrente in Val di Fassa

Travolta dalle acque di un torrente in piena, una turista è morta sotto gli occhi degli amici. Assieme ad altre tre persone stava percorrendo la strada che attraversa il torrente San Nicolò, nell'omonima valle, una laterale della più nota valle di Fassa. Il gruppo si trovava nelle vicinanze di Baita Ciampi, quando la donna, una turista italiana di 60 anni, è stata improvvisamente colpita da un'onda e trascinata a valle.

Sono stati i compagni di escursione a chiamare il numero unico per le emergenze 112, poco prima delle 14, vedendola scomparire improvvisamente tra le acque torbide del corso d'acqua, aumentato di portata in seguito alle forti precipitazioni.

Purtroppo per lei, però, non c'è stato nulla da fare: la donna è stata trovata dopo circa un'ora di ricerche nel torrente, 300 metri più a valle rispetto al punto in cui era stata travolta dall'acqua, ed il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. La salma è stata trasportata alla camera mortuaria di Pozza di Fassa, mentre i compagni di escursione sono stati accompagnati a valle dai soccorritori e dai vigili del fuoco.

Quando sono stati chiamati i soccorsi, il coordinatore dell'Area operativa Trentino settentrionale del Soccorso alpino ha chiesto l'intervento dell'elicottero, che ha portato sul luogo dell'incidente l'equipe medica e due sommozzatori per il recupero della donna. Sul posto anche una squadra di cinque operatori del Soccorso alpino ed i vigili del fuoco di Pozza di Fassa. Una tragedia che si è verificata a distanza di un anno dal disastro di Moena, che nel luglio del 2018 venne sommersa dall'ondata di piena del rio Costalunga, che riversò fango e acqua sulla Piazza de Sotegrava e lungo via Loewi, con ingenti danni.

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