Morto Francesco Saverio Borrelli, la figlia su Facebook: «Mi manca il tuo arguto senso critico»

Morto Francesco Saverio Borrelli, la figlia su Facebook: «Mi hai trasmesso ciò che valeva»
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Sabato 20 Luglio 2019, 11:06 - Ultimo aggiornamento: 11:07
«Non hai mai smesso di trasmettere tutto ciò che per te valeva la pena trasmettere. Nel mio momento più buio ci sei stato». È un passaggio di una breve commiato dedicato al padre da Federica, figlia di Francesco Saverio Borrelli, il magistrato morto oggi a Milano. Con la lettera, apparsa sul profilo Facebook l'8 luglio scorso, uno degli ultimi giorni di vita del padre, Federica parla dei suo «mille ricordi» e di «quanto vissuto con te» : racconta di quando lei bambina sedeva sulla canna della «tua bicicletta azzurra» con le mani strette al manubrio «come mi dicevi tu, per non cadere e non sbilanciarci».

E poi i giorni dell'asilo , le «prime versioni di latino tradotte insieme» con «il tuo aiuto magico per il maledetto Isocrate e per i filosofi greci» e il periodo dell'Università. Le «gite sui monti della nostra Courmayeur, i litigi, le sgridate, l'ultima pochi giorni prima del matrimonio». E poi ricorda ancora Federica i momenti in cui il padre le è stata al fianco «amorevole», quando nacque la sua primogenita e quando ebbe un problema di salute. «Mi manca il tuo arguto senso critico - si legge in chiusura -, che si parlasse di filosofia, letteratura, musica, storia e arte. Mi manca il suono de tuo pianoforte che giace orfano del tuo talento, come orfani siamo noi. Papà vorrei averti potuto e saputo dare tutto quello che mi hai dato, per sempre».
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