Denis trovato morto a bordo strada vicino alla bici: aveva 42 anni, il dolore degli amici sui social

Sabato 10 Agosto 2019 di Olivia Bonetti
Denis trovato morto a bordo strada vicino alla bici: aveva 42 anni, il dolore degli amici sui social

È stato trovato morto a bordo strada a terra vicino alla sua bici. Un mistero ieri mattina a Cesiomaggiore, in provincia di Belluno, in un primo momento, il decesso di Denis Lovatel, cesiolino classe 1977, 42 anni ancora da compiere. L'uomo, sportivo per anni calciatore, e ancora attivo nella corsa e nel ciclismo, stava effettuando una salita in sella alla sua bicicletta verso la Valle di Lamen.

Morto Bjorg Lambrecht, il ciclista 22enne è rimasto coinvolto in una caduta al giro di Polonia

Travolto e ucciso da un'auto-pirata nella notte: il cadavere di un giovane ciclista trovato in un fosso
 

È stata una donna che stava passeggiando in zona a trovarlo a terra e a lanciare l'allarme. Immediatamente sul posto, oltre ai sanitari del 118, gli agenti della polizia locale di Feltre che hanno ricostruito l'accaduto. In un primo momento infatti si era pensato a un investimento da parte di un'auto pirata. Un'ipotesi che però non ha trovato riscontro dai rilievi dei vigili e dagli accertamenti del medico che ha parlato di un arresto cardiocircolatorio, come causa della morte.
 
L'ALLARME
Erano le 10.45 circa quando è arrivato l'allarme per il ciclista a terra. Lovatel era a 500 metri dal centro abitato, in salita verso la Valle di Lamen, in comune di Feltre. Non c'erano testimoni al momento della caduta. La ricostruzione effettuata dagli agenti della polizia locale è stata che all'improvviso lo sportivo di Cesio avrebbe accusato un malore e si è accasciato a lato strada, finendo anche nella piccola scarpata laterale. Purtroppo al momento del malore era solo, nessuno che potesse aiutarlo. 

LE INDAGINI
Nel luogo in cui è stato ritrovato morto non c'erano segni di incidente o frenata, nulla che lasciasse pensare a un possibile schianto. La polizia locale di Feltre in contatto con il magistrato di turno, hanno ottenuto il via libera alla rimozione della salma. Nessun ulteriore accertamento è stato disposto dalla Procura: la salma è stata messa a disposizione dei famigliari. A uccidere Lovatel un arresto cardiocircolatorio. Forse un infarto, anche se potrebbe sembrare quasi impossibile, vista la prestanza fisica dell'uomo, abituato a grandi sforzi e a macinare chilometri. 

IL LUTTO
La notizia della morte di Denis è subito rimbalzata nei social dove in tanti hanno espresso cordoglio per una persona speciale. «Ciao mister», li ha scritto qualcuno. Lovatel infatti era stato allenatore della squadra di calcio amatoriale Csi dell'Acd Alpes Cesio, squadra calcistica dilettantistica in cui lui aveva militato anche da calciatore, una ventina di anni fa. Ma era anche un grande corridore: era arrivato prima alla pedonata e nordic walking Di borgo in borgo a Soranzen 5 anni fa, e ancora primo alla Corsa delle befane sempre a Soranzen nel 2013 e non mancava al Giro delle Mura. Lo sport e la montagna occupavano tutto il suo tempo libero. Denis era celibe e non aveva figli. Lavorava per il gruppo Argenta, l'azienda di distributori automatici di bevande. Era nato il 4 novembre del 1977 e ha lasciato nel dolore i genitori e la sorella a Pez. Nella giornata di oggi sarà resa nota la data dei funerali. «Ciao Denis: sei andato a correre nella montagna più alta», il saluto dei tanti amici, che lo chiamavano Futre, il suo soprannome.

Ultimo aggiornamento: 13:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA