Isac Djanel Beriani travolto in tangenziale a Milano, indagati gli amici «fuggiti per paura». L'ipotesi di un gioco finito male

Tutti i coetanei della vittima e che si sono allontanati dopo avere assistito all'incidente, si sono presentati spontaneamente agli investigatori

Travolto in tangenziale, indagati gli amici «fuggiti per paura». Si sono presentati spontanemente
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Martedì 23 Novembre 2021, 13:45 - Ultimo aggiornamento: 13:46

Isac Djanel Beriani è morto la scorsa domenica travolto da un'auto durante la notte sulla tangenziale est di Milano. Gli amici della vittima che si trovavano in macchina con lui e avrebbero assistito all'incidente per poi fuggire in preda alla paura, sono ora indagati per omissione di soccorso. Dietro l'incidente un probabile gioco finito male.

Travolto da un'auto, indagati gli amici per omissione di soccorso

I cinque giovani che erano in macchina con Isac Djanel Beriani, il 20enne travolto da un'auto e morto domenica notte nella Tangenziale est di Milano, sono indagati per omissione di soccorso. I ragazzi, tutti coetanei della vittima e che si sono allontanati dopo avere assistito all'incidente, si sono presentati spontaneamente agli investigatori nel pomeriggio di domenica. Nell'indagine del pm Francesco De Tommasi e condotta dalla polizia stradale, si sta verificando la loro versione dei fatti, ovvero che si sia trattato di una «bravata» tra ubriachi. I giovani hanno anche raccontato di essere ripartiti «per paura», dopo avere assistito all'incidente. 

La dinamica dell'incidente

Il ventenne italo-algerino rimasto vittima dell'incidente stava facendo flessioni al buio in mezzo a una delle tre corsie della tangenziale nel tratto tra le uscite Camm e Forlanini, quando è stato investito da un'automobile ed è poi morto poco dopo in ospedale. Secondo le prime testimonianze raccolte nell'indagine condotta dalla polizia stradale e coordinata dal pm milanese Francesco De Tommasi, il ragazzo stava rincasando da una festa ed era in macchina con 4 amici. Ad un certo punto uno di loro si è sentito male, per via dei troppi drink, al punto da obbligare chi guidava ad accostare. A quel punto Isac è sceso dall'auto per andare nella corsia di destra della carreggiata, la seconda in direzione Nord, dove avrebbe cominciato a fare gli esercizi di ginnastica. Nel frattempo stava sopraggiungendo un automobilista di 21 anni, che poi ha dato l'allarme e che si è trovato improvvisamente davanti la sagoma del ragazzo: è stato scaraventato a diversi metri di distanza e potrebbe pure essere stato travolto da altri veicoli. Immediato l'arrivo dei soccorsi ma non c'è stato nulla da fare, era gravissimo: il 20enne è morto infatti poco dopo in ospedale, alla clinica Città Studi.

Per il colpo ha riportato un gravissimo politrauma al capo, al tronco e agli arti, che non gli ha lasciato scampo. Subito dopo l'incidente è stata sentita la mamma del 20enne, che non ha saputo spiegare come mai il figlio si trovasse lì, così lontano da dove abitava con lei e il marito. 

 

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