Milano: 4mila persone in coda davanti a Pane Quotidiano per ritirare un pasto

Milano: 4mila persone in coda davanti a Pane Quotidiano per ritirare un pasto
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 16 Dicembre 2020, 12:53 - Ultimo aggiornamento: 12:55

Ressa per i regali di Natale al Pane Quotidiano, in viale Toscana a Milano, e lunghissime code per accappararsi il proprio pacco. Ma questa volta, non si tratta di una ressa per lo sfrenato shopping natalizio, ma di una fotografia della nuova povertà cittadina, dovuta alla crisi economica della pandemia da Covid. «La mattina di Natale sarò in sede», aveva già preannunciato il sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Pane quotidiano è un'associazione laica di volontariato in sostegno dei poveri milanesi che in previsione del Natale distribuisce aiuti alimentari speciali ai bisognosi e anche regali per i bambini. Negli ultimi giorni, in particolare nella mattinata di oggi 16 dicembre, sono state fotografate lunghissime code davanti ai cancelli di viale Toscana che fiancheggiano le sfarzose architetture della Milano innovativa e proiettata verso il futuro.

A comporre la lunghe file sono donne e uomini, anziani, clocharde e immigrati che aspettano da ore sul marciapiede, nel freddo della mattinata, con carrelli della spesa e buste da riempire, diventando in un attimo soggetto fotografico di giornali e trasmissione televisive. 

Stupiti i volontari del Pane Quotidiano, associazione di beneficenza con più di 120 anni di storia: «Doveva vedere prima, c’era  il Tg 1, La7, Rete4 e tutta Mediaset,  decine di telecamere  a riprenderci : tutto merito di un residente della zona che ha filmato dalla macchina  con il cellulare la fila dei nuovi poveri intorno al campus della Bocconi», racconta un volontario del Pane Quotidiano. 

E sono migliaia i regali di Natale preconfezionati distribuiti, avvolti in scatole con carta regalo, e i volontari  dopo anni di esperienza provano a fare ordine riconoscendo chi prova ad accappararsi più del previsto, e chi prova a saltare la lunga fila.

Vaccino, una persona su 4 rischia di non averlo sino al 2022. «Il 51% delle dosi in 5 Paesi»

Nel frattempo nella giornata di ieri il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, aveva dichiarato che la mattina di Natale sarà alla sede del Pane quotidiano. «La mattina di Natale andrò da Pane quotidiano a dare una mano ma soprattutto a ringraziare chi tutto l'anno fa la sua parte per gli altri - aveva scritto Sala sulle sue pagine social -. Metto già in preventivo che c'è chi dirà 'ecco è in campagna elettoralè, ma tirerò un respiro e non risponderò. Sono cresciuto in una famiglia normale, per bene, e non finirò mai di ringraziare i miei genitori per i valori che hanno saputo trasmettermi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA