Meteo, come sarà fino a dicembre? La pioggia, il freddo, le perturbazione e la neve in arrivo: le previsioni

L'Italia fa il suo ingresso più franco in un periodo di stampo autunnale caratterizzato dall'avvicendamento di una serie di perturbazioni

Meteo, come sarà fino a dicembre? La pioggia, le perturbazione e la neve in arrivo: le previsioni
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Martedì 15 Novembre 2022, 11:16 - Ultimo aggiornamento: 16 Novembre, 06:27

Meteo, le previsioni a breve e lungo termine fino ai primi giorni di dicembre che poi ci avvicinerà all'arrivo dell'inverno. Come riporta 3BMeteo, dopo un lungo percorso attraverso l'Italia, il minimo giunto dall'Europa sud orientale ha ormai raggiunto l'Austria ma nelle prossime 24-48 ore avrà ancora un ruolo fondamentale nelle vicende atmosferiche su scala sinottica. Sarà infatti motivo di collisione tra la saccatura fredda di matrice russa e la saccatura atlantica associata a un profondo vortice di bassa pressione nei pressi del Regno Unito. Un vero e proprio anello depressionario che si attorciglierà attorno a un'area di alta pressione centrata sulla Scandinavia. Questo per l'Italia significa l'ingresso più franco in un periodo di stampo autunnale caratterizzato dall'avvicendamento di una serie di perturbazioni. La prima sta già interessando le regioni centro settentrionali, in particolare il settore occidentale. Ha portato piogge moderate sulla Liguria e a tratti sulle regioni centrali tirreniche ma non è ancora entrato nel vivo e non sarà questo a portare i fenomeni più abbondanti anche al Nord.

Nel corso delle prossime ore continuerà a muoversi verso levante conquistando anche le regioni orientali e lambendo a fine giornata anche parte del Sud. Nel contempo la pressione diminuirà ulteriormente da ovest per un minimo di bassa pressione secondario che dalla Francia entrerà sul Mediterraneo per centrarsi nel corso della prossima notte sul mar Ligure. Questo minimo andrà a rinvigorire ulteriormente la circolazione instabile portando piogge, rovesci e temporali per la giornata di mercoledì su gran parte della Penisola, anche al Nord. Assieme alla pioggia anche la neve avrà un suo ruolo da protagonista perché cadrà abbondante sulle Alpi anche se a quote ancora un po' elevate per il periodo. Sotto il profilo climatico, è atteso un riscaldamento, parziale al Nord, più sensibile sulle regioni centro meridionali soprattutto nei valori minimi della notte per effetto della ventilazione meridionale che sarà sostenuta a tratti forte. Detto questo passiamo a vedere come evolverà il tempo della giornata odierna mentre per i giorni successivi fino al venerdì qui troverete maggiori dettagli.

Meteo, le previsioni di oggi

Meteo martedì 15 novembre: Nord, molto nuvoloso o coperto con piogge sparse, generalmente non intense eccetto che sulla Liguria dove potranno essere moderate e a sfondo temporalesco. In serata nottata peggioramento con piogge rovesci e temporali diffusi nella notte e nevicate sulle Alpi dai 1400/1600m in rialzo. Centro, piogge, rovesci e temporali localmente intensi sulla Toscana e sull'alto Lazio con estensione dei fenomeni ma in forma più attenuata entro il pomeriggio anche sulle regioni adriatiche. Sud, instabile sulla Sardegna con rovesci e temporali, anche intensi sui settori settentrionali ed occidentali. Sui settori peninsulari e la Sicilia iniziali condizioni di tempo discreto con pochi annuvolamenti, dal pomeriggio aumento delle nubi su Campania e Molise con qualche pioggia a fine giornata. Temperature in lieve aumento, specie a est e al Sud. Venti moderati fino a forti meridionali sui bacini occidentali, specie Mar di Sardegna, Mar Ligure e Tirreno centro settentrionale. Mari da mossi a molto mossi i bacini occidentali. Mossi gli altri.

Tendenza meteo 14 - 21 novembre 

Lo scenario meteo proposto dal modello europeo mostrerebbe una configurazione ad omega blocking, ovvero un'area di alta pressione delimitata da due aree di bassa pressione poste ai lati della stessa. Con tale configurazione barica, i massimi di geopotenziale andrebbero a posizionarsi sull'Europa settentrionale permettendo così alle masse d'aria instabili di scorrere verso latitudini inferiori portando tempo perturbato verso i paesi dell'Europa meridionale, Italia compresa ed in particolar modo quella meridionale.

Tendenza meteo 21 - 28 novembre  

Lo scenario meteo proposto dal modello europeo mostrerebbe valori di anomalia positiva sull'Europa occidentale. Tale configurazione si tradurrebbe in una situazione di blocco atlantico, costringendo le perturbazioni di scorrere a latitudini superiori. Sull'Italia, tale configurazione, porterebbe tempo asciutto e mite sulle regioni centro-settentrionali, mentre il sud rimarrebbe ai margini dell'anticiclone e maggiormente esposto a possibili fasi instabili e piovose.

Tendenza meteo 28 novembre - 5 dicembre

Lo scenario meteo tra fine novembre e i primi di dicembre mostrerebbe valori di anomalie di geopotenziale positive sull'Europa settentrionale. Questa configurazione barica potrebbe essere influenzata da una maggiore zonalità della circolazione a larga scala e riportare i valori di anomalia sui valori normali, ossia ad un tempo più dinamico, a tratti piovoso, e con temperature in calo. Seguiranno aggiornamenti.

Nuove nevicate

Dopo le prime nevicate di lunedì che hanno interessato parte dell'arco alpino ma anche della dorsale appenninica, il flusso perturbato atlantico comincia a guadagnare strada verso il Mediterraneo centrale inviando alcuni impulsi perturbati in direzione dello Stivale. Uno di questi ha raggiunto le Alpi occidentali già dalle prime ore di martedì con una ripresa delle nevicate in Piemonte sulle Alpi Marittime a partire dai 1600m. Si tratta di fenomeni generalmente deboli, a quote leggermente superiori a quelle di lunedì a causa dell'ingresso di correnti più miti atlantiche che andranno gradualmente a sostituire quelle fredde balcaniche. Qualche nevicata si estenderà alle Alpi lombarde tra il pomeriggio e la sera con limite neve sui 1500m. La stessa perturbazione agirà sull'Appennino centro-settentrionale, ma le condizioni termiche non saranno tali da permettere alla neve di cadere e le temperature troppo elevate manterranno i fenomeni in forma piovosa.

 

Neve in rialzo in alta quota 

Mercoledì seguirà una nuova perturbazione atlantica a distanza ravvicinata che attraverserà molto rapidamente l'arco alpino da ovest ad est nella prima parte della giornata. Nella notte agirà sulle Alpi centro-occidentali con nevicate più intense sui confini franco-svizzeri, ma solo dai 1800/2000m. Entro il pomeriggio ampie schiarite saranno avanzate dalle Alpi occidentali a quelle lombarde e gli ultimi fenomeni si attarderanno sul settore dolomitico, esaurendosi rapidamente. Il nuovo fronte sarà accompagnato però da correnti ancora più miti e il limite delle nevicate sarà destinato ad innalzarsi sensibilmente, oscillando intorno a quota 2000m anche sulle Alpi orientali e senza dar luogo ad accumuli significativi di neve fresca.

Petrurbazione tra giovedì e venerdì 

Entro la sera di giovedì toccherà ad una nuova perturbazione atlantica, con ripresa delle nevicate sulle Alpi occidentali, ma anche in questo caso il mite respiro atlantico relegherà i fiocchi a partire da quota 2000m circa. Nella notte su venerdì il fronte raggiungerà anche le Alpi orientali con fenomeni generalmente deboli o moderati e nevosi solo ad alta quota.

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