METEO

Maltempo, albero abbattuto dal vento a Napoli, due feriti. Scuole chiuse in Campania

Venerdì 22 Febbraio 2019

È tornato l'inverno, ma soprattutto nel centrosud, il che ha spinto molti sindaci in particolare della Campania a chiudere per oggi le scuole. Preoccupa il particolare il vento che ha causato forti problemi alla navigazione e ai collegamenti.

NAPOLI
Un albero, caduto proprio a causa del forte vento, si è abbattuto su una autovettura a bordo della quale viaggiavano madre e figlio. È accaduto stamane a San Sebastiano al Vesuvio ( Napoli). Sul posto i carabinieri della locale stazione e il 118: la donna ha riportato un trauma al capo ed è stata ricoverata in ospedale, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Per il figlio solo lievi escoriazioni.

L'AQUILA
Nella stazione di Campo di Felice sul Gran Sasso, le raffiche hanno scoperchiato il tetto di un rifugio con le lamiere che hanno ferito un ragazzo.
 

L'ondata di freddo in arrivo dalla Russia coinvolgerà la parte meridionale dell'Italia. Ma già dalla prossima settimana sarà primavera, con temperature massime che potranno superare i 20 gradi. Secondo le previsioni di Edoardo Ferrara, meteorologo di 3bmeteo.com, l'irruzione di aria fredda si esaurirà nel prossimo weekend, determinando un calo delle temperature di 10-12 gradi specialmente al meridione e sul medio Adriatico, e di 12-14 sull'Appennino, dove si scenderà abbondantemente sottozero.

 

BASILICATA
Freddo, con temperature al di sotto dello zero, forte vento, ma poca neve stamani in Basilicata dove l'ondata di maltempo non sta creando particolari disagi alla circolazione. Fin dalla serata di ieri, comunque, il sindaco di Potenza, Dario De Luca, e quelli di altri Comuni della Provincia hanno disposto la chiusura delle scuole per la giornata odierna. Durante la scorsa notte e fin dalle prime ore di stamani i Vigili del Fuoco hanno inoltre effettuato diversi interventi, in particolare, per la caduta di rami e alberi causata dal forte vento.

Scuole chiuse a Potenza. «A seguito di previsioni meteo secondo le quali sono previste precipitazioni nevose, temperature rigide e venti di burrasca», oggi, a Potenza, resteranno chiuse le scuole di ogni ordine grado chiuse, asili nido compresi. Lo ha disposto - secondo quanto reso noto dall'ufficio stampa - il sindaco del capoluogo lucano, Dario De Luca.
 

 

CAMPANIA
La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato l' allerta meteo fino alle 24 di domenica. Le previsioni sono di forti venti nordorientali, mare agitato al largo e lungo le coste esposte. Sono possibile mareggiate. Il vento soffia a Napoli con una velocità tra i 40 ed i 60 km all' ora e fino a 70 km sulle montagne e nelle zone interne della regione. Numerose richieste di intervento per caduta di alberi sono giunte al centrali dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Napoli. Non si segnalano, per ora, feriti.

Scuole chiuse a Napoli e nei comuni vesuviani. L'Amministrazione comunale di Napoli ha emanato un'ordinanza con la quale ha disposto per la giornata di oggi la chiusura di tutte le scuole cittadine pubbliche e private, compresi gli asili nido, di ogni ordine e grado, dei parchi e dei cimiteri centrali e periferici cittadini. Scuole chiuse oggi anche a San Giorgio a Cremano a causa dell'allerta meteo della Protezione Civile della Regione Campania, che prevede «venti forti o localmente molto forti nord-orientali, con possibili raffiche». Il sindaco, Giorgio Zinno, ha firmato una ordinanza che dispone per la giornata di domani «la sospensione di ogni attività didattica in tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private». Inoltre, a tutela dell'incolumità della popolazione, il sindaco di San Giorgio a Cremano ha disposto la chiusura di tutti i parchi pubblici« ed ha invitato la popolazione »ove possibile, a restare in casa e a non rischiare situazioni di pericolo». Nella serata di ieri i sindaci di Portici, Vincenzo Cuomo, e di Ercolano, Ciro Buonajuto, hanno firmato apposita ordinanza che prevede la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, statali e non, sui rispettivi territori comunali.

Isole
Raffiche di vento forti a Napoli, mare mosso nel Golfo, che ha portato alla sospensione quasi totale dei collegamenti con le isole, e fiocchi di neve nella zona collinare della città ed a Pozzuoli. In Campania, le scuole sono chiuse per decisione dei sindaci a Napoli, Benevento, ed in diversi Comuni dell' area Vesuviana e del Salernitano. Al momento non si segnalano danni di rilievo, ma il Centralino dei Vigili del Fuoco di Napoli ha ricevuto numerose chiamata per caduta di intonaci e pezzi di cornicione.

Scuole chiuse a Benevento. oggi scuole di ogni ordine e grado chiuse anche a Benevento a causa del maltempo. Lo ha deciso il sindaco del Clemente Mastella in considerazione dell'allerta meteo della Protezione civile che prevede a partire dalla mezzanotte e per tutta la giornata di domani vento forte e persistente ed un brusco abbassamento delle temperature. Resteranno chiusi anche il Cimitero e la Villa comunale
 


Il calo delle temperature, precisa Ferrara, riguarderà anche il Nord «sebbene meno marcato e comunque più avvertibile su Val Padana e Prealpi: qui è attesa una sostenuta ventilazione da Est che ripulirà seppur temporaneamente l'aria stagnante e inquinata dei giorni scorsi. Si torna dunque - sottolinea - a respirare aria d'inverno, passando da massime di 16-18 gradi a massime anche sotto gli 8-10 gradi». L'arrivo dell'aria fredda, continua il meteorologo di 3bmeteo.com, «sarà accompagnato anche da rovesci sparsi al Sud e Abruzzo, che assumeranno carattere nevoso in collina se non a tratti in pianura. 

Più nello specifico fiocchi a tratti in pianura e sulle coste sono attesi nella giornata di sabato su Molise, medio-alta Puglia, Basilicata, medio-alta Calabria e Sicilia tirrenica, a quote collinari su Sicilia centro-meridionale, bassa Calabria; qualche spruzzata di neve è prevista anche su Appennino campano e sull'Abruzzo, qui fino in pianura. Gli accumuli più significativi - aggiunge Ferrara - sono attesi su rilievi settentrionali della Sicilia, Sila Greca, potentino, Daunia e Appennino molisano». Tra le località che potranno vedere la neve ci sono Potenza, Campobasso, mentre i fiocchi bianchi non sono esclusi a Bari, Foggia, Matera, Cosenza, Avellino, Enna, Caltanissetta, Ragusa e a tratti misti a pioggia a Taormina e Palermo. «L'irruzione gelida, per quanto intensa, nota il meteorologo, »sarà solo una toccata e fuga. La prossima settimana infatti l'anticiclone riporterà stabilità ovunque chiudendo nuovamente i rubinetti del freddo. Le temperature torneranno così a salire sensibilmente, in particolare al Nord e Toscana dove addirittura si potranno superare i 20 gradi - conclude - raggiungendo temperature più consone al mese di aprile.

OGGI
La giornata sarà caratterizzata da un forte e gelido maltempo che si accanirà sul medio e basso Adriatico e sulle restanti regioni del sud. Piogge, qualche temporale e soprattutto nevicate fino in pianura, cadranno in Abruzzo, in Molise e sui settori centrali della Puglia. Maltempo anche su Basilicata, Calabria e aree settentrionali ed orientali della Sicilia. Su quest'ultime Regioni la neve cadrà a quote molto basse a tratti fino alla costa a tratti anche sotto forma di bufere.

Attenzione a forti venti a tratti burrascosi con raffiche intorno ai 100-120Kmh le quali potranno indurre serie mareggiate sul medio e basso Adriatico, l'area ionica e quella tirrenica centro meridionale. Tempo ventoso e più freddo sul resto d'Italia ma con prevalenza di sole.

DOMENICA
La situazione comincerà a migliorare sui settori adriatici con qualche residua nevicata a bassa quota sull'Abruzzo e il nord del Molise ma solo in primissima mattinata. Tempo ancora instabile con rovesci sparsi fra Calabria e Sicilia specie l'area ionica dove il tempo migliorerà col passare delle ore. Più sole ma in un contesto freddo e ventoso altrove. Al sud avremo diminuzioni nell'ordine dei 15°C rispetto a questi giorni. 10°C in meno al Nord e 12°C in meno al Centro Italia.

In Alto Adige 20 gradi. Anticipo di primavera in Alto Adige, dove si registrano temperature intorno ai 20 gradi. L'innalzamento delle temperature è stato causato dal vento Foehn che soffia da nord. A Bolzano la massima è stata di 21 gradi, 20 quella a Merano. Temperature primaverili anche a Silandro (16 gradi) e Bressanone (15 gradi). Il meteorologo provinciale Dieter Peterlin fa comunque presente che non si tratta di un record storico. Nel febbraio del 2008 furono infatti toccati i 24 gradi a Bolzano. Per i prossimi giorni non è previsto un significato calo delle temperature.

Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio, 13:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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