Meningite, ventenne muore all'ospedale di Sassari

Mercoledì 16 Gennaio 2019
Un altro giovane stroncato da una meningite da meningococco Y: Il ventenne era ricoverato da ieri nel reparto di Rianimazione del Santissima Annunziata di Sassari, dove era arrivato in codice rosso a bordo di un'ambulanza del 118, con un quadro altamente compromesso, hanno fatto sapere i medici del reparto.

Le sue condizioni non sono migliorate e questo pomeriggio è iniziato l'accertamento di morte, che si è concluso nella tarda serata. La diagnosi di meningite infettiva da meningococco è arrivata subito, fanno sapere dalla AOU di Sassari. A fornirla è stata la struttura complessa di Microbiologia e Virologia, diagnosi confermata dalla struttura complessa di Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere, che ha identificato il sierogruppo Y.


È stata quindi avviata la profilassi antibiotica sugli operatori entrati a contatto con il paziente ed è stata fatta denuncia alle autorità competenti per l'avvio delle azioni di profilassi sui contatti. «In questi casi è importante fare subito la diagnosi con l'identificazione del sierogruppo e avviare la sorveglianza - spiega il professor Andrea Piana della struttura di Igiene ospedaliera dell'AOU sassarese -. Questo consente sia di confermare il sospetto clinico che si tratti di meningococco quindi effettuare la profilassi antibiotica dei contatti, sia di sapere quale sierogruppo è stato responsabile dell'infezione».

«L'informazione è stata inoltre trasmessa al Tavolo regionale per il controllo di questa infezione - afferma il professore Paolo Castiglia, responsabile della struttura di Igiene - attivato presso l'assessorato della Sanità e che si interfaccia con l'Istituto superiore di sanità e il Ministero per sorvegliare se alcuni genotipi stiano aumentando o riducendo la loro frequenza. In questo caso, si tratta del sierogruppo Y, più raro rispetto agli altri, che negli ultimi due anni è stato responsabile di altri due casi». A causare questo tipo di malattia è un batterio, la «Neisseria meningitidis» che colpisce in particolare i neonati, gli adolescenti e i giovani adulti e il contagio avviene per via aerea, attraverso goccioline di saliva infette. Le stagioni più a rischio sono quelle invernali e primaverili.
Ultimo aggiornamento: 21:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Vacanze con i figli: ostaggi della trap in auto e pure delle dritte degli youtuber

di Raffaella Troili

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma