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Mattia Luconi, ritrovato il corpo del bambino disperso durante l'alluvione. È stato trascinato dalla piena per 13 chilometri

Era completamente avvolto dal fango e in avanzato stato di decomposizione, per questo sarà necessario procedere al riconoscimento ufficiale attraverso l'esame del Dna

Mattia Luconi, ritrovato il corpo del bambino di 8 anni disperso dopo l'alluvione nelle Marche
di Stefano Rispoli
3 Minuti di Lettura
Venerdì 23 Settembre 2022, 16:28 - Ultimo aggiornamento: 25 Settembre, 10:12

Dopo 8 giorni di ricerche è stato rinvenuto il corpo del piccolo Mattia Luconi, il bambino di 8 anni disperso dopo l'alluvione che ha sconvolto le Marche. Il cadavere è stato ritrovato dai carabinieri in un terreno nel Comune di Trecastelli: era completamente avvolto dal fango e in avanzato stato di decomposizione, per questo sarà necessario procedere al riconoscimento ufficiale attraverso l'esame del Dna. Ma a confermare che si tratti del piccolo Mattia sarebbe la maglietta blu che ancora indossava quando il suo corpo è stato ritrovato poco fa dai carabinieri su segnalazione di un cittadino, in un campo adiacente al fiume Nevola, vicino via Santissima Trinità, a circa 13 km di distanza da Farneto, la località di Castelleone di Susa in cui la sera del 15 settembre abbandonò l'automobile, trascinata dalla piena, insieme alla madre Silvia Mereu, uscendo dal finestrino. I due erano poi stati separati dalla violenza dell'acqua: la madre è stata trovata infreddolita e ferita a un paio di km di distanza: lei si era salvata per miracolo aggrappandosi ad un albero.

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La tragedia annunciata

Una tragedia annunciata, anche se i genitori del bambino assieme a tutte le Marche, speravano in un miracolo: si sperava che Mattia potesse essersi rifugiato da qualche parte e che stesse aspettando l'arrivo dei soccorsi. Si è pregato a lungo, con intensità, assieme al vescovo di Senigallia, durante una veglia intensa e affollata. Sapere adesso che Mattia non c'è più, averne la certezza, getta tutta la comunità marchigiana nello sconforto. Il piccolo Mattia è la dodicesima vittima della violenta alluvione che si è abbattuta in provincia di Ancona.

La madre: ora avrò una tomba su cui piangerlo

«So che trovarlo in vita è impossibile ma almeno voglio una tomba su cui piangere». Così la mamma di Mattia, Silvia Mereu, si era rivolta ai cronisti nel punto in cui si erano concentrare le ricerche del figlio negli stessi attimi in cui in un'altra zona veniva ritrovato il corpo del piccolo. La donna era arrivata nel punto dove i soccorritori stavano cercando il bambino proprio per chiedere che le ricerche non si interrompessero.

 

Dodici vittime, si cerca ancora Brunella

Dodici vittime accertate, mentre adesso si continua a cerca Brunella Chiu, la mamma di 56 anni, dispersa da otto giorni. Anche lei non si trova, mentre il corpo senza vita della figlia, Noemi Bartolucci di 17 anni è stato rinvenuto poche ore dopo. Salvo per miracolo, questo sì, l'altro figlio di Brunella: Simone è riuscito a resistere due ore aggrappato ad un albero, mentre tutto intorno veniva spazzato via dal fiume di fango e detriti.

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