Mamma tenta di aiutare il figlio malato di Sla: colta da malore, muoiono entrambi

Martedì 2 Luglio 2019

Tragedia a Terno d'Isola, in provincia di Bergamo: una mamma e il figlio disabile sono stati trovati morti questa mattina nella loro abitazione. Pare che la donna, 71 anni e che accudiva il figlio, di 44, affetto da una malattia degenerativa, abbia accusato un grave malore mentre lo tirava su con un apposito sollevatore dotato di ventilazione per la respirazione. Il figlio, rimasto sospeso per ore in una posizione anomala, non ce l'ha fatta. L'allarme è scattato solo questa mattina, ma l'episodio potrebbe risalire a ieri.

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A dare l'allarme è stato questa mattina il fisioterapista che ha raggiunto l'abitazione di via Casalini 26 per delle cure riabilitative del figlio. Non ottenendo risposta, ha chiamato i soccorsi. Così è stata scoperta la doppia tragedia. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri: la dinamica dei fatti sarebbe chiara

Secondo la prima ricostruzione, la donna - che accudiva il figlio affetto da SLA - avrebbe avuto un malore mentre stava facendo alzare Thomas dal letto con un sollevatore: sospeso troppo a lungo in una posizione per lui anomala, il 44enne non è sopravvissuto, così come la madre. Entrambi sono stati trovati morti solo questa mattina dai vigili del fuoco: pare comunque che la morte risalga ai giorni scorsi. RESPIRATORE AVEVA 8 ORE AUTONOMIA Il respiratore aveva una autonomia di 8 ore: già ieri pomeriggio il fisioterapista di Arrigoni aveva suonato al citofono, senza ottenere risposta, ma non si era allarmato, perché già altre volte gli era capitato di non trovare madre e figlio a casa. Così era ritornato questa mattina ma, non ottenendo di nuovo risposta, ha scavalcato il cancello dell'abitazione e ha visto i corpi attraverso una finestra lasciata parzialmente aperta, dando l'allarme. Vani i soccorsi del 118 per entrambi, morti già da ore, si presume appunto fin da ieri.

Ultimo aggiornamento: 15:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA