ACQUA ALTA VENEZIA

Maltempo, in 15mila senza corrente in Alto Adige, tromba d'aria in Salento, maxi-voragine a Napoli

Mercoledì 13 Novembre 2019
Maltempo, tromba d'aria in Salento, Alto Adige paralizzato dalla neve, maxi-voragine a Napoli

Il maltempo non dà pace all'Italia. Da nord a sud, temporali e raffiche di vento stanno sferzando il paese senza sosta, causando ingenti danni e disagi ai cittadini. Venezia è letteralmente sott'acqua, in Alto Adige nevica ovunque, mentre in Salento una tromba d'aria ha devastato Porto Cesareo.

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In 15mila senza corrente in Alto Adige. A causa delle copiose nevicate in Alto Adige, con 280 interventi dei vigili del fuoco, 15.000 utenze risultano al momento senza corrente elettrica. È chiusa inoltre la linea ferroviaria della Val Pusteria e anche numerose strade per caduta alberi. Dalla serata di ieri una nevicata di notevoli dimensioni sta interessando tutta la provincia. Sulle Dolomiti si registrano forti problemi alla viabilità. In alcune zone dell'Alto Adige nel corso della notte sono caduti fino a 40 centimetri di neve. Numerose strade sono bloccate per alberi caduti. I maggiori problemi si registrano in val d'Ega, val Gardena e val Pusteria. Nel pomeriggio è previsto un miglioramento della situazione. 

Voragine in strada a Napoli. Maxi-voragine e famiglie sgomberate a Napoli, in via Masoni. Lo sprofondamento della manto stradale si è verificato in un'area di cantiere, a seguito delle forti piogge della scorsa notte. Il presidente della III Municipalià, Ivo Poggiani, in un post su Facebook parla di «tragedia sfiorata». «L'altro ieri sono intervenuti i Vigili del Fuoco e Protezione Civile per uno sprofondamento stradale su un tratto appena interessato dai lavori di rifacimento del manto stradale, ma non dei sottoservizi - spiega - La strada viene chiusa, dopo qualche ora interviene sul posto ABC, rapidamente iniziano i lavori su condotta idrica e fognaria. Ieri sera hanno lavorato fino a tarda ora, poi si sono bloccati per la pioggia. Stanotte la quantità di precipitazioni venute giù, ha provocato una frana all'interno dell'area cantiere».

«Sono intervenuti nuovamente i Vigili del Fuoco, a seguito anche di perdite di gas. Hanno quindi allargato l'area di interdizione, sgomberando alcuni palazzi con molta gente che ha dormito in strada. Stanotte sono iniziati i lavori dell'Italgas e riprenderanno quelli di Abc - aggiunge - Siamo vicini alle famiglie sgomberate, come Municipalità non andremo via dall'area interessata fino a quando non sarà risolto il problema. Ci continuiamo a prendere responsabilità su problemi non di nostra competenza, per senso di responsabilità, ma ognuno faccia la propria parte».

Tromba d'aria in Salento. Una violenta tromba d'aria si è abbattuta su Porto Cesareo, in Salento, provocando danni gravi al porto turistico di Ponente e crolli della parte alta di un pontile in muratura e di muretti di recinzione. Un pontile della darsena, lungo 60 metri, è stato sollevato e trascinato via dal vento e dal mare in burrasca e ha portato con sé tutte le barche ormeggiate. Attualmente vi sono centinaia di barche ammassate: alcune sul molo, altre sono finite nell'area giochi a circa 300 metri di distanza.

I danni più gravi li hanno subiti le barche dei pescatori, molte delle quali erano ormeggiate al pontile sradicato dalla forza del mare e del vento. La frazione di Torre Lapillo è isolata perché allagata. Qui vi sono stati numerosi cedimenti di strutture murarie ed è crollata la parte alta del pontile in muratura che collega Porto Cesareo all'hotel Lo Scoglio che si trova su un isolotto collegato da un pontile alla terraferma.

Mareggiata a Montemarciano. Danni ingenti a Marina di Montemarciano per le mareggiate che nella notte scorsa hanno devastato il lungomare. Le alte onde spinte dal vento forte hanno invaso l'arenile e la strada fino a lambire le abitazioni. Rami, tronchi, ghiaia e rifiuti di ogni genere sono stati portati ovunque dalle correnti. Operai sono al lavoro dalle ore 7 per ripristinare la viabilità, ancora interrotta. Infuriati residenti ed esercenti per i lavori alle scogliere mai partiti: solo quelle potrebbero mitigare la forte erosione costiera in atto da anni. In molti annunciano la volontà di chiudere attività e case e trasferirsi altrove.

Onde alte a Gallipoli. Forti disagi a causa del maltempo a Gallipoli dove onde alte fino a 5 metri hanno invaso e reso impercorribili ampi tratti del lungomare. Il sindaco, Stefano Minerva, stamattina ha ordinato la chiusura dell'istituto nautico e degli uffici del Giudice di Pace, che si trovano proprio vicino al lungomare Galileo Galilei. A Santa Maria di Leuca, infine, del ristorante sul mare 'Alba Chiarà restano solo macerie. Qui il vento ha rotto gli ormeggi di sette barche confiscate ai trafficanti di migranti: i natanti che hanno rischiato di andare alla deriva.

 

Ultimo aggiornamento: 14:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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