Maltempo, arriva il ciclone Poppea: acqua alta a Venezia, disagi da Nord a Sud

Scuole chiuse in molte zone. E in Alto Adige si attende la neve

Maltempo, arriva il ciclone Poppea: acqua alta a Venezia, disagi da Nord a Sud
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Mercoledì 3 Novembre 2021, 09:38 - Ultimo aggiornamento: 4 Novembre, 10:20

Nubifragi e allegamenti per l'arrivo del ciclone Poppea che sta colpendo gran parte d'Italia causando allagamenti e forti disagi alla viabilità. Colpite in particolare il Veneto, dove il Mose entrerà in azione per difendere Venezia, e la Campania, con i collegamenti con le isole sospesi o fortemente ridotto. Due le collisioni negli scali campani: nel porto di Napoli una nave veloce in servizio sulla linea per Capri si è scontrata con il gigante del mare, la nave di crociera Seven Seas Navigator, lunga 170 metri e con 13 ponti.

La vasta perturbazione atlantica ha raggiunto nelle ultime ore gran parte dell'Italia, determinando una fase di forte maltempo specie al Centro-Nord e parte del Sud. Lo indica la Protezione civile, che ha diramato un'allerta meteo. Dalle prime ore del mattino sono arrivati temporali sparsi su Liguria, Toscana settentrionale e Sardegna. Coinvolti anche Lazio, Campania, Abruzzo e Molise, con fenomeni più persistenti a ridosso dei settori appenninici, oltre a Lombardia e Veneto, specie settori alpini e Puglia settentrionale. In molte zone le scuole sono rimaste chiuse. Proprio per le condizioni meteo avverse, oggi nel Lazio alcuni collegamenti con l'isola di Ponza non verranno effettuati. 

Rieti, nuova allerta meteo anche per il Reatino dalla mattinata di mercoledì

L'arrivo dal Mediterraneo della nuova depressione interessa anche l'Alto Adige dove è prevista la caduta abbondante di neve. Secondo il meteorologo provinciale Dieter Peterlin, in quota cadrà fino a mezzo metro di neve, soprattutto nella zona tra la val d'Ultimo, la val Passiria e la val Sarentino. La giornata inizierà con cielo nuvoloso ma generalmente senza precipitazioni. Con il passare delle ore inizierà a piovere sempre più diffusamente con limite della neve, a seconda dell'intensità, tra 800 e 1.400 metri di quota. Le temperature massime non supereranno i 3-8 gradi. 

Da 3Bmeteo

 

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Valutata per domani allerta arancione per rischio idrogeologico su parte di Campania, Lazio, Molise, Abruzzo e Sardegna. L'allerta è gialla sui restanti settori di Campania, Lazio, Molise, Abruzzo e Sardegna e su parte di Lombardia, Toscana, Veneto, Liguria, Basilicata, Puglia e sull'intero territorio umbro.

Venezia, acqua alta: stasera prevista massima di 140 cm

Nuova impennata dell'acqua alta stasera a Venezia e seconda attivazione del Mose, il sistema di paratoie mobili a difesa della laguna, in tre giorni. Il Centro maree del Comune ha previsto una massima di 140 centimetri alle ore 22. Per questo è stato programmato il sollevamento delle barriere del sistema Mose a partire dalle ore 18. In città permangono condizioni favorevoli al fenomeno dell'acqua alta fino a venerdì 5 novembre.

Forte vento a Napoli: difficoltà attracco per nave

Per il forte scirocco, che spira da stamattina senza sosta nel Golfo di Napoli, due navi si sono scontrate, senza gravi conseguenze, al Molo Beverello. La nave veloce Isola di Capri, in arrivo nello scalo partenopeo, sospinta dalle raffiche di vento ha infatti 'scarrocciato' colpendo la Seven Seas Navigator, nave da crociera ormeggiata alla Stazione Marittima. L'urto non ha provocato danni ingenti alle due unità navali ma ha bloccato per diversi minuti l'operatività del Molo Beverello, fintanto che l'Isola di Capri non ha ormeggiato regolarmente; non risultano conseguenze per passeggeri ed equipaggi delle due navi che hanno subito danni lievi alle strutture esterne.

Il maltempo ha rallentato anche l'attracco - provocando anche momenti di tensione tra i passeggeri - nel porto di Calata di Massa a Napoli della nave Driade che era partita da Capri con la corsa delle 9.40. Gli oltre 100 passeggeri a bordo sono scesi a terra alle 12.30 dopo una lunga traversata tra Capri e Napoli caratterizzata da forte vento e mare molto agitato. All'entrata nel porto di Napoli il vento a raffica ha impedito alla nave di poter attraccare e l'ha fatta "scarrozzare" ostacolando la manovra. Paura tra i passeggeri alcuni dei quali hanno temuto una collisione con la banchina o con le altre navi ormeggiate, la situazione si è sbloccata solo con l'arrivo dei rimorchiatori.

I mezzi hanno fatto girare la nave con le loro attrezzature di bordo e le funi di rimorchio e hanno trascinato la Driade verso un punto del porto a ridosso del vento consentendo cosi di aprire il portellone di chiusura e poter consentire lo sbarco. Nel terminal vi sono decine di passeggeri che, in attesa del miglioramento del tempo, non possono partire Continua, dunque, il forte maltempo che si è abbattuto nel Golfo di Napoli e su Capri che è stata flagellata per tutta la notte dal vento e dalla pioggia; i collegamenti con la terraferma sono garantiti dalle navi della Caremar poiché le condizioni meteomarine non consentono la navigazione ai mezzi veloci come aliscafi e catamarani.

Disagi in provincia di Caserta, scuole chiuse

Dopo poche ore di pioggia incessante, fino a 67 millimetri in poche ore, si registrano nel Casertano numerosi disagi e problemi soprattutto alla circolazione stradale, tra strade e sottopassi allagati, con auto in panne e traffico in tilt. Già ieri molti sindaci, visto l'allerta meteo arancione diramato dalla Protezione Civile per la giornata di oggi, avevano deciso di chiudere scuole, cimiteri e parchi, in modo da limitare spostamenti e traffico veicolare. Le grandi arterie della provincia, si apprende dalla Polizia Stradale, per ora tengono, ma sono le strade comunali a creare i maggiori problemi. A Caserta oggi è stato chiuso al traffico, causa acqua alta, il sottopasso di viale Lincoln, che poi è stato riaperto; mentre in diverse importanti arterie cittadine come viale dei Bersaglieri e viale Borsellino, le fogne sono saltate e l'acqua torbida ha reso difficile la circolazione; in alcune zone ha ceduto la sede stradale.

A Sessa Aurunca, acqua e fango hanno invaso parti della carreggiata della Statale Appia. A Casal di Principe sono diverse le strade diventate fiumi d'acqua. Il sindaco Renato Natale Problemi ha invitato «tutti i cittadini a rimanere a casa ed uscire solo se necessario per tutto il perdurare delle condizioni meteo avverse. La Protezione civile e la Croce Rossa sono già per strada per soccorrere eventuali cittadini in difficoltà. Manteniamo la calma e la lucidità!». Allagamenti e disagi anche ad Aversa e nei comuni del suo hinterland come Lusciano, Parete, Casapesenna, Trentola Ducenta, San Cipriano.

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