Ambiente, il 6 marzo torna "M'Illumino di Meno" di Radio2: luci spente nelle piazze italiane e 500mila alberi in più

Martedì 3 Marzo 2020 di Francesco Malfetano
Torna "M'Illumino di Meno". Venerdì 6 marzo sarà la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili promossa, per il sedicesimo anno consecutivo, da Caterpillar, programma radiofonico su Rai Radio2. La campagna che questa mattina, il 3 marzo, è stata presentata a Viale Mazzini dai due presentatori Massimo Cirri e Sara Zambotti, per il 2020 è dedicata ad incrementare gli alberi, le piante e il verde intorno a noi con l'intento di invertire il cambiamento climatico e frenare il riscaldamento globale. Per questo, oltre ad invitare come da tradizione a spegnere le luci nei palazzi delle istituzioni e nelle piazza italiane, per la sedicesima edizione, Radio2 ha pensato di lanciare anche una nuova iniziativa: un appello a tutti, ascoltatori e comuni, alla piantumazione di 500mila alberi lungo la Penisola. Un progetto di forestazione urbana che punta a creare una sorta di filare che unisca il comune di Pino Torinese con quello di Alberobello. 
Alla conferenza stampa di lancio hanno preso parte anche il presidente Rai Marcello Foa (che ha fatto piantare simbolicamente un albero in ogni sede della radiotelevisione italiana) e il direttore di Rai Radio2 Paola Marchesini. Con loro anche la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina e il ministro dell'Ambiente Sergio Costa. Quest'ultimo, ha approfittato della conferenza stampa per fare diversi annunci sul tema: «Stiamo costituendo, primi al mondo, una banca per gli alberi, chiedendo al sistema bancario di finanziare, insieme al Ministero, la piantumazione di alberi in Italia» ha detto, sostenendo che l’alta finanza deve iniziare a scendere in campo al fianco dei cittadini. Allo stesso modo Costa ha anche spiegato che nella legge clima è prevista una norma sulla riforestazione comunale che permetterà ad «ogni Comune di piantumare alberi con i fondi delle aste verdi, che i grandi inquinatori pagano per compensare dal punto di vista ambientale territori e cittadini». Non solo, il Ministro ha poi aggiunto che arriverà a breve la firma «nuove linee di indirizzo sul verde urbano, che daranno la possibilità ai cittadini, ove i Comuni aderiscano, di partecipare al processo decisionale per la sostituzione degli alberi che vengono rimossi per motivi strutturali o per l’esistenza di una patologia, attraverso dei mini-referendum urbani».
 

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