Bimbi stranieri esclusi dalla mensa a Lodi, la sindaca: «Non faremo dietrofront». Fico: «Chieda scusa»

Lunedì 15 Ottobre 2018
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Non si placa la polemica sul caso di Lodi, dove i bimbi stranieri, dopo il varo del regolamento sui servizi sociali voluto dalla giunta leghista di Sara Casanova, di fatto non hanno più accesso alla mensa scolastica. La sindaca non ha intenzione di fare dietrofront: «Certamente il Regolamento rimane in vigore, la legge deve sempre valere per tutti».

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«Dispiace - aggiunge - che non tutti condividano il principio di equità che sta alla base di questa delibera, che vuole mettere italiani e stranieri nella stessa condizione di partenza per dimostrare redditi e beni posseduti, né il successivo impegno preso dall'Amministrazione nei confronti dei cittadini che sono nell'oggettiva impossibilità di presentare la documentazione richiesta».

Il presidente della Camera Roberto Fico, intanto, attacca il Comune: «Nel momento in cui si fa una delibera che in modo conscio o in modo inconscio crei delle discriminazioni così importanti si deve solamente chiedere scusa. Dopo le scuse questi bambini potranno rientrare tranquillamente nella mensa scolastica».

 

Ultimo aggiornamento: 13:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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