Lilial, cos'è la sostanza tossica per la riproduzione vietata dall'Unione Europea dal marzo 2022

Il lilial è una molecola di sintesi largamente utilizzata per profumare le lozioni

Lilial, cos'è la sostanza tossica per la riproduzione vietata dall'Unione Europea dal marzo 2022
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Lunedì 27 Maggio 2024, 17:18 - Ultimo aggiornamento: 17:31

Anche in Italia c'è il divieto di commercializzazione di cosmetici contenenti Lilial. Il Regolamento (UE) 2021/1902 della Commissione riguarda l'utilizzo nei cosmetici di determinate sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR) e vieta dal 1° marzo 2022 la commercializzazione di cosmetici contenenti la sostanza comunemente nota come "lilial" - 2-(4-terz-butilbenzil) propionaldeide - il cui nome INCI è Buthylfenil Methylpropional.

Lilial, cos'è la sostanza vietata dal 2022

Il lilial è una molecola di sintesi largamente utilizzata come componente odoroso - fragranza nei prodotti cosmetici in particolare profumi, shampoo, saponi, creme per il corpo, latti detergenti ma anche in alcuni prodotti per l'igiene della casa come i detersivi.

Strutturalmente si tratta di un'aldeide dall'odore floreale che ricorda le note profumate del lillà, mughetto e ciclamino.


Il Comitato Scientifico per la sicurezza dei Consumatori della Commissione Europea (SCCS) ha rivalutato questa sostanza e nella suo parere del 14.12 2017 ha ritenuto che non si possa escludere la sua genotossicità. Il Regolamento (UE) 2021/1902, poi ne ha vietato l'utilizzo nei prodotti cosmetici, cioè in tutti quei preparati che si spalmano addosso, nelle lozioni o nelle creme che si usano per la propria igiene personale. 

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