Bufera su Le Iene, la replica sul caso del raggiro a Forlimpopoli non convince: «Era meglio il silenzio. Questo è stalking mediatico»

La iena Matteo Viviani dice la sua sul servizio del suicidio del giovane Daniele vittima di una truffa amorosa

Bufera su Le Iene, la replica sul caso del raggiro a Forlimpopoli non convince: «Era meglio il silenzio. Questo è stalking mediatico»
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Mercoledì 9 Novembre 2022, 13:01 - Ultimo aggiornamento: 13:14

Bufera su Le Iene. Ieri è arrivata la tanto attesa replica del programma d'inchieste di Italia 1 allo sconvolgente e spinoso caso raccontato da Matteo Viviani nel servizio Amore Virtuale. La storia ha come protagonisti un 24enne che si è tolto la vita dopo aver capito di essere caduto in una trappola virtuale, la ragazza (Irene) con cui si scriveva che in realtà non è mai esistita e Roberto, questo il nome che si nascondeva dietro Irene, che a sua volta si è suicidato dopo aver visto le immagini del servizio de Le Iene che parlavano di lui.

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Bufera su Le Iene, la replica sul caso di Forlimpopoli non convince

Riguardo la morte del 64enne la Procura di Forlì ha aperto un fascicolo. Nel frattempo, la produzione Mediaset ha voluto rilasciare una replica ufficiale, dopo la pioggia di critiche che gli sono piovute addosso.

La puntata si è aperta con Belen Rodriguez e Teo Mammucari che hanno introdotto, il servizio di Viviani pronto a dire la sua. «Anche noi non ci sottraiamo a questo dibattito» hanno sottolineato i due presentatori, lasciando poi spazio a La Iena che ha avuto l’opportunità di dire la sua. Ma la replica non ha convinto tutti. 

«Purtroppo quella storia non era finita li. Anche altri ragazzi hanno iniziato a chattare con la bella Irene…una tragedia nella tragedia, che non solo non ci lascia indifferenti, ma che ha colpito tutti noi. Perché a prescindere dalla lettura che ognuno può fare di questa storia, si sta parlando della vita di un uomo, che a causa del meccanismo perverso tipico del cat-fishing si era legata a quella di un altro uomo e ne ha seguito lo stesso tragico destino. […] Attorno a questo problema stiamo vivendo un vuoto normativo? E soprattutto abbiamo gli strumenti per proteggere le persone più a rischio? Nel nostro ordinamento è previsto il reato di sostituzione di persona, ma siamo sicuri sia sufficiente? Nel frattempo apprendiamo dalla stampa che la procura di Forlì ha aperto un’inchiesta a carico di ignoto sulla morte di Roberto Zaccaria. Sicuramente continueremo ad occuparci di cat-fishing. Perché imparare a riconoscere il problema è il primo passo per evitarlo».

Il web infuriato

Sui social non si parla d'altro e gli utenti sono adirati con il programma. «Non ci siamo. Se questa doveva essere "la replica de #LeIene" allora meglio il silenzio».

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E c'è chi addirittura si augura che il programma possa chiudere. «Terribile vicenda con terribile epilogo. La morte non dovrebbe combattersi con altra morte. Spero che questa sia la fine delle Iene, programma vergognoso».

C'é chi ricostruisce la vicenda. «Daniele si innamora di una ragazza conosciuta su internet. Dietro la ragazza si cela un uomo di 64 anni. Quando Daniele lo scopre si uccide. Le Iene vanno a trovare il 64enne: soliti modi, solito sfottò, solita gogna mediatica. L’uomo si uccide. Questo non è giornalismo. È me**a».

Ma c'è anche chi difende lo show. «Uno psicopatico, che si fingeva una ragazza e ha istigato il suicidio di un ragazzo di 24 anni, si suicida dopo il servizio che hanno fatto le Iene e la colpa è del programma? Boh».

Il caso

La polemica non finisce. Sicuramente è uno dei servizi piu' impressionanti, dal tragico epilogo, che la trasmissione ha fatto negli ultimi tempi. Da giorni tv e giornali non parlano di altro. A Forlimpopoli, cittadina di provincia vicino a Forlì mesi fa, il giovane Daniele, si era tolto la vita dopo essere stato abbandonato in malo modo dalla ragazza di cui si era innamorato in chat, una certa Irene. Lei sulle foto sembrava una modella dal fisico mozzafiato, ma in realtà Irene non è mai esistita. 

Dietro di lei si nascondeva Roberto Z., un uomo di 64 anni che per dodici mesi si è spacciato per questa ragazza.  Le foto in realtà erano di una modella romana a cui erano state di fatto rubati gli scatti, Daniele ha capito subito di essere stato raggirato, ma il dolore era troppo grande per essere sopportato. Così il 24enne si toglie la vita impiccandosi. Una storia terribile e che ha dell'incredibile su cui Le Iene hanno voluto indagare. 

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Viaviani ci ha voluto vedere chiaro e una volta scoperto chi realmente si nascondeva dietro irene, lo ha inseguito per le strade per avere risposte su quanto accaduto. Lui arrabbiato aveva risposto solo che era «uno scherzo». Una volta uscito il servizio, in cui il volto dell'uomo era coperto, il 64enne si è suicidato con un cocktail di farmaci, probabilmente dilaniato dai sensi di colpa. E ora il web incolpa il programma. 

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