Ladri sbagliano casa, chiedono scusa ai proprietari e ripuliscono dopo aver messo tutto a soqquadro

I malviventi allora hanno spiegato di essere entrati convinti che il proprietario di casa fosse un "avvocato" a loro noto

Ladri sbagliano casa, chiedono scusa ai proprietari e ripuliscono dopo aver messo tutto a soqquadro
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Mercoledì 16 Novembre 2022, 18:44 - Ultimo aggiornamento: 19:21

Una rapina inusuale a Bagno a Ripoli (Firenze) dove quattro ladri hanno prima fatto irruzione in una casa, poi dopo aver messo a soqquadro l'abitazione si sono resi conto che in realtà non era quello il loro vero obiettivo. Così hanno sistemato i danni, restituito parte della refurtiva e si sono scusati con i due anziani e i familiari della figlia, che erano stati presi in ostaggio e chiusi in una stanza. La vicenda incredibile risale al 15 novembre verso l'ora di cena. In casa era presente anche un bambino piccolo, che risulta il nipote degli anziani. Notevole lo spavento della famiglia assalita. I quattro sono stranieri e hanno messo a soqquadro l'abitazione dopo aver rinchiuso tutti in una stanza minacciandoli con una pistola e un piè di porco.

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Ma in particolare, sempre secondo la ricostruzione dei carabinieri, si sono diretti al seminterrato cercando, anche con una certa insistenza, qualcosa di specifico, che però i testimoni non hanno potuto comprendere cosa. C'erano invece solo vecchie scatole vuote di un trasloco. I malviventi allora hanno spiegato di essere entrati convinti che il proprietario di casa fosse un "avvocato" a loro noto. Pare che abbiano chiesto scusa per l'aggressione e avrebbero pure restituito un orologio e qualche gioiello razziati in giro per casa. Addirittura hanno preso il tempo per eliminare dallo scantinato tracce e impronte usando la candeggina, quindi sono scappati. Indagano i carabinieri della Compagnia di Firenze - Oltrarno e della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto operativo.

 

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