Diciotto ragazzi di 12 anni in camera iperbarica: intossicati negli spogliatoi della squadra di calcio a Macerata

Giovedì 10 Gennaio 2019
Diciotto baby calciatori, di 12-13 anni, e il loro allenatore sono rimasti intossicati da esalazioni di monossido di carbonio negli spogliatoi del campo sportivo in località Boschetto a Matelica. Mal di testa, nausea, sonnolenza, perdita di sensi i sintomi accusati dai ragazzi nei locale, oppure subito fuori. A provocare il malore una fuga di metano e monossido di carbonio per il malfunzionamento dell'impianto di riscaldamento.

«La prima cosa da dire è che stanno tutti bene» dice all'ANSA il sindaco Alessandro Delpriori, ammettendo che «c'è stato un grande spavento». Il fatto è accaduto ieri pomeriggio, ma se ne è avuta notizia solo oggi. I ragazzi, che militano nelle giovanili della Ss Matelica, sono stati portati negli ospedali più vicini (un gruppo consistente a Fabriano, un altro adolescente al Salesi di Ancona) e da lì poi inviati in due centri specializzati, nove Fano (Pesaro Urbino), nove a Ravenna dove durante la notte sono stati sottoposti a trattamenti di ossigenoterapia in camera iperbarica. Quelli accolti a Fano sono già tornati a casa, quelli a Ravenna hanno avuto un'altra seduta.

«Ma solo perché sono stati sottoposti ad un diverso protocollo, praticato in quella struttura» precisa il sindaco. In entrambi i casi le analisi eseguite stamane hanno dato lo stesso risultato, cioè la normalizzazione dei parametri con scomparsa della carbossiemoglobina. Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri di Matelica. Negli spogliatoi 1 e 2 e nell'ufficio segreteria del plesso è stata rilevata «un'altissima concentrazione dei gas espulsi dalla caldaia». A seguito della diffida al non utilizzo da loro protocollata, il sindaco ha disposto con un'ordinanza il divieto di uso dell'impianto. Al sopralluogo hanno partecipato anche Delpriori, la vice sindaco, il custode dell'impianto, un rappresentante della società sportiva: «a mezzanotte eravamo ancora là».

Il nuovo spogliatoio è stato costruito dalla Ss Matelica nel 2017 a seguito di un accordo con il Comune per la gestione degli impianti sportivi di Boschetto del 2016. L'impianto di riscaldamento è gestito dalla Cpm di Recanati a cui è demandata anche la manutenzione ordinaria e straordinaria. La caldaia, secondo quanto riportato nella scheda dell'impianto, era stata sottoposta a manutenzione il 15 ottobre 2018 per l'analisi dei fumi e i risultati erano stati positivi. «Bisogna capire cosa è successo - osserva il sindaco -, mi auguro che tutto si risolva al più presto, anche per consentire alla società sportiva e alle giovanili la normale ripresa delle attività».
Ultimo aggiornamento: 20:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Divano, tastiere, cellulare, cuffie: ecco i figli in modalità vacanza

di Raffaella Troili

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma