Incidenti sul lavoro, 47enne morto asfissiato in un'autocisterna a Fidenza

Incidenti sul lavoro, 47enne morto asfissiato nell'autocisterna del suo camion
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Sabato 4 Settembre 2021, 15:23 - Ultimo aggiornamento: 5 Settembre, 10:22

Un uomo di 47 anni è morto nella notte nell'autocisterna del suo camion. La vittima era originario di Morrovalle (Macerata) e lavorava per una ditta che si occupa della produzione di bibite in lattina. È successo questa notte a Fidenza, in provincia di Parma, sul retro dello stabilimento Giotti, importante azienda di imbottigliamento. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il camionista - Massimo Amici, residente nel Maceratese - dopo aver scaricato del vino, intorno alle 2 di notte, stava arieggiando il mezzo quando è sceso dalla botola superiore, forse per recuperare una guarnizione, ed è rimasto probabilmente asfissiato.

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Oltre ai militari sono intervenuti vigili del fuoco e 118 ma inutili sono stati i tentativi di rianimarlo. Il mezzo è stato  sequestrato. È intervenuto anche il pm di turno della Procura di Parma, Andrea Bianchi e l'ispettorato del lavoro, per le verifiche. La salma è stata posta a disposizione dell'autorità giudiziaria. Il 47enne risulta essere proprietario della motrice del mezzo. Sono stati alcuni addetti e un altro camionista ad accorgersi di quello che era successo. Il corpo è stato recuperato dai vigili del fuoco. 

E' solo l'ultimo dramma sul lavoro degli ultimi mesi in Emilia, dopo tragedie come quella di Laila El Harim rimasta schiacciata in un macchinario nel Modenese.  Secondo quanto accertato dai carabinieri a Fidenza, l'autotrasportatore 47enne stava facendo arieggiare il mezzo dopo aver scaricato del vino sul retro dello stabilimento dell'azienda Giotti, importante realtà nell'imbottigliamento di bevande. Con un trasporto di vino spesso rimangono all'interno delle cisterne residui di azoto o etanolo.

Massimo Amici a un certo punto sarebbe sceso autonomamente nella cisterna dalla botola superiore, per recuperare una guarnizione, ma da lì non è più uscito. Ad accorgersi di lui alcuni addetti, che in precedenza gli avevano chiesto di spostare il mezzo, e un suo collega camionista, che lo stava cercando. Il 47enne è stato visto privo di sensi in fondo alla cisterna e così sono scattati i soccorsi. I vigili del fuoco hanno estratto il corpo dal camion e gli operatori del 118 hanno a lungo provato a rianimare Massimo.

Per lui però non c'è stato nulla da fare. Sull'episodio ora indagano i carabinieri della compagnia di Fidenza, coordinati dal pm di turno della Procura di Parma Andrea Bianchi, che ha raggiunto il luogo dell'incidente, e il personale dell'ispettorato del Lavoro, che ha avviato verifiche. La salma del camionista, che risulta essere proprietario della motrice del camion, è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria che a breve disporrà la consulenza medico legale. 

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