Incidente frontale fra treni nel comasco: sei passeggeri feriti

Giovedì 28 Marzo 2019
Indicente frontale fra treni nel comasco: quattro passeggeri feriti

Due convogli della Trenord si sono scontrati frontalmente a bassa velocità tra Arosio (Como) e Merone (Como) e 6 persone sono rimaste ferite in modo non grave. L'incidente è stato provocato dalla partenza con il rosso del macchinista del treno 1665 in partenza dalla stazione di Inverigo verso Canzo-Asso che ha poi bruscamente frenato, senza però riuscire a evitare l'impatto con il treno 1670 che procedeva a bassa velocità nella direzione opposta, da Erba verso Milano.

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Trenord precisa. In riferimento all’incidente avvenuto ieri alla stazione di Inverigo, FERROVIENORD precisa che la circolazione sulla propria rete si svolge con gli standard di sicurezza previsti dalla normativa. In particolare: 1) La circolazione sulla rete di FERROVIENORD avviene in base all’Autorizzazione di Sicurezza rilasciata da parte di ANSF (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie) nell’aprile 2018. FERROVIENORD è stato tra l’altro il primo gestore di infrastruttura ferroviaria in Italia dopo RFI (Rete Ferroviaria Italia) ad ottenere questa Autorizzazione. 2) Per quanto riguarda il Sistema di Controllo della Marcia del Treno (SCMT), il livello di copertura sulla rete FERROVIENORD è dell’85% (pari al 90% del traffico) sul ramo Milano mentre sul 100% della linea Brescia-Iseo-Edolo è attivo il sistema SSC (Sistema di Supporto alla Condotta). 3) I piani di attivazione del SCMT sulle tratte non ancora coperte sono stati ufficialmente comunicati e concordati con ANSF: - tratta Malnate-Laveno: aprile 2019; - tratta Seveso-Asso: settembre 2019. A seguito dell’incidente di ieri sera, la tratta è stata riaperta regolarmente al traffico ferroviario nel corso della notte.

 


La dinamica di ieri. Sul posto sono arrivate tre ambulanze, l'elisoccorso e un'automedica. La circolazione è stata sospesa sulla linea Milano-Asso tra Arosio e Merone ed è stato istituito un servizio di autobus. Trenord ha aperto un'inchiesta interna. Secondo le prime informazioni comunicate al Dipartimento della Protezione Civile, nell'incidente sarebbero rimaste coinvolte una settantina di persone in codice verde, oltre alle 4 in codice giallo.
«Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe possa essersi trattato di un errore umano, ma ciò che è certo è che in quel tratto della linea ferroviaria, gestita da FerrovieNord, non era operativo il sistema di sicurezza Scmt, una tecnologia che avrebbe impedito lo scontro tra i due mezzi». Lo si legge nella nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sull'incidente avvenuto nel tardo pomeriggio nella stazione di Inverigo, in provincia di Como.

«Questo incidente riapre dunque il tema dei differenti standard di sicurezza tra le linee controllate da RFI e quelle invece gestite da altri operatori» si legge ancora nella nota in cui il Ministro Danilo Toninelli «assicura che domani gli ispettori di Ansf (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie) effettueranno i sopralluoghi necessari ad acquisire elementi utili per individuare le cause dell'incidente». Toninelli esprime poi «massima vicinanza e solidarietà ai feriti dell'incidente».

Ultimo aggiornamento: 29 Marzo, 14:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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