San Donà, schianto in autostrada: con il furgone sotto il Tir, morti due giovani di 28 e 34 anni

L'incidente e la vittima Erik Galluzzo, 28 anni
di Marco Corazza
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Giovedì 1 Aprile 2021, 12:00 - Ultimo aggiornamento: 12:01

Lo schianto tra Tir poi il rallentamento e due colleghi di lavoro piombano con il furgone sotto a un mezzo pesante: pomeriggio di inferno in A4. Nel botto hanno perso la vita Erik Galluzzo di Talmassons (Udine) e il collega di origini albanesi Eder Shaqalshi residente in Friuli, di 28 e 34 anni. Ferito anche un camionista turco che è stato ricoverato in ospedale a San Donà di Piave con delle fratture multiple.

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CESSALTO
Tutto dovrà essere vagliato dalla Polizia autostradale di San Donà, intervenuta per i rilievi di entrambi gli incidenti accaduti sulla carreggiata est, nel tratto compreso tra gli svincoli di Noventa e di Cessalto. Di certo la A4 nella giornata di ieri è stata presa d’assalto dai Tir di mezza Europa in vista del divieto di transito che scatta a mezzanotte di oggi per le festività pasquali. Nel pomeriggio i primi rallentamenti soprattutto sulla carreggiata est, in direzione di Trieste, hanno provocato i classici “stop & go” risultati fatali in un tamponamento tra Tir.
Erano quasi le 18.30 quando un camionista turco non si è accorto che il mezzo pesante che lo precedeva si era fermato. Il botto è stato inevitabile, con la cabina di guida che s’è incastrata sul rimorchio del Tir di fronte. Sul posto, al chilometro 427, sono arrivati i soccorsi con i Vigili del fuoco di San Donà e di Motta di Livenza. Con loro anche i sanitari del Suem e gli Ausiliari del traffico. Subito dalla sala operativa di Palmanova gli addetti di Autovie Venete hanno provveduto a segnalare l’incidente sui pannelli a messaggio variabile.

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LO SCONTRO
Purtroppo la coppia che viaggiava a bordo del furgone non deve essersene accorta. Poco dopo, a solo un chilometro di distanza, quel furgone Renault diretto verso Udine si è schiantato contro un Tir con targa italiana fermo sulla corsia di marcia per l’incidente. Sull’asfalto nessun segno di frenata. Il veicolo, con la coppia di colleghi a bordo, ha centrato in pieno il rimorchio finendo per quasi due metri sotto al montante. Un botto impressionante in cui la coppia è rimasta incastrata in ciò che era rimasto della cabina di guida, diventata una pressa mortale tanto da diventare quasi un tutt’uno con il cassone in lamiera. Per i soccorritori non c’è stato tempo da perdere.
In A4 sono arrivati altre ambulanze e ancora i Vigili del fuoco del comando metropolitano di Venezia. Per i soccorritori non è stato semplice riuscire a liberare la coppia rimasta incastrata nel furgone. Purtroppo ogni sforzo non è servito per salvare la vita ai due: uno di loro è deceduto nel terribile impatto, l’altro di li a poco.

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L’autostrada è stata subito chiusa per permettere i soccorsi e la rimozione dei mezzi. Istituita l’uscita obbligatoria al casello di Noventa di Piave ed è stato chiuso lo stesso svincolo in ingresso in direzione di Trieste. Inevitabili le code tra Meolo e Noventa di Piave nonchè sulla viabilità ordinaria sulla Statale 14 “Triestina”. Attivato anche il by pass al Passante di Mestre con gli utenti sono stati reindirizzati sulla A27 fino a Conegliano e poi sulla A28 fino al nodo di Portogruaro per entrare nuovamente in A4. Solo dopo quasi 3 ore dall’incidente l’autostrada è stata riaperta, con le code che si sono risolte in serata. 
 

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