Herny Amadosun scomparso, finite le speranze: il corpo del 18enne riemerge dal Brenta

Henry, 18 anni
di Redazione Web
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Martedì 21 Settembre 2021, 08:39 - Ultimo aggiornamento: 15:14

Il ragazzo scomparso sabato sera a Cadoneghe è  stato ritrovato morto nel Brenta

Dopo il ritrovamento della bicicletta, domenica mattina, dalle prime ore di oggi, 20 settembre, i vigili del fuoco, i carabinieri, la protezione civile, la polizia locale e i volontari hanno battuto il fiume Brenta anche con i sommozzatori da Firenze e l'ecoscandaglio subacqueo. Il ritrovamento poco prima delle 18.30.

Il giovane aveva lasciato un messaggio molto preoccupante agli amici su whatsapp prima di sparire. Tutto lascia quindi intendere che si sia trattato di un gesto volontario.

L'addio agli amici
«Ciao ragazzi, non me ne vogliate. Non so se mi rivedrete ancora, vi voglio bene per sempre». Questo il messaggio che Henry Amadosun, ha inviato agli amici nella chat di gruppo di Whatsapp, prima di far perder le sue tracce. Studente all'istituto Marconi di Padova, Henry  è nato a Cadoneghe dove i suoi genitori sono arrivati anni fa dalla Nigeria. Il papà ora lavora in Germania. 

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Il messaggio del sindaco Schiesaro
«Tutta Cadoneghe si stringe a mamma Clara e a tutti familiari di Henry Amadosun e ne piange la prematura scomparsa. Henry era un ragazzo molto conosciuto a Cadoneghe: frequentava l’Istituto tecnico Marconi di Padova e giocava a calcio nell’Indomita Vigodarzere. Si è parlato di una famiglia pienamente integrata e lo confermo. Tuttavia per Henry la definizione è impropria, poiché era cittadino italiano a tutti gli effetti: un traguardo ottenuto l’anno scorso e che l’aveva particolarmente emozionato. L’affetto della comunità, in questi due giorni di serrate ricerche, conclusesi con la peggiore delle notizie, è stato dimostrata dalle decine di messaggi che sono arrivati tramite i canali del Municipio e non solo, fornendo informazioni utili o chiedendo semplicemente se c’erano delle novità in merito alle operazioni. Come Comune siamo a disposizione della famiglia per ogni necessità.

Ringrazio i carabinieri, i vigili del fuoco, i volontari della protezione civile di Cadoneghe e dei comuni limitrofi - conclude il primo cittadino Marco Schiesaro - che hanno preso parte alle ricerche per l’impegno senza sosta messo in campo in queste ore”.

Sos Suicidi. Sono attivi alcuni numeri verdi a cui chiunque può rivolgersi per avere supporto e aiuto psicologico:
Telefono Amico 02 2327 2327  
Telefono Azzurro 1.96.96
Progetto InOltre 800.334.343
De Leo Fund 800.168.678

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