Green pass, dalle mense aziendali a stadi e trasporti: ecco dove serve al rientro dalle vacanze

Green pass, dalle mense aziendali a stadi e trasporti: la certificazione al rientro dalle vacanze
di Alessio Esposito
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Domenica 22 Agosto 2021, 15:43 - Ultimo aggiornamento: 27 Settembre, 14:58

L'estate volge al termine e gli italiani tornano ad affollare le città. Il ritorno alla vita quotidiana sarà un vero e proprio banco di prova per valutare l'efficacia delle misure adottate per arginare i contagi da Covid. In prima linea il Green pass, che a partire da settembre vedrà la platea di luoghi e attività in cui è richiesto allargarsi ulteriormente. Se già durante le vacanze gli italiani hanno cominciato a usare la certificazione verde per accedere a tutta una serie di servizi - dalla ristorazione al chiuso ai concerti -, a partire dal prossimo mese servirà anche per trasporti a lunga percorrenza come treni, autobus, aerei e traghetti.

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Green pass e trasporti: cosa cambia

Dal 1° settembre il Green pass diventa obbligatorio in Italia per viaggiare in aereo, per spostamenti interregionali in nave o traghetto (escluso lo Stretto di Messina), su treni intercity e alta velocità, su autobus che collegano due o più Regioni diverse. Per quanto riguarda gli altri mezzi pubblici, dai bus cittadini alle metropolitane, restano in vigore le attuali prescrizioni: mascherina, distanziamento e capienza massima all'80%, ma nessun obbligo di certificazione verde.

Stadi e palazzetti

L'inizio del campionato di Serie A segna anche il ritorno del pubblico negli stadi. Per partecipare agli eventi sportivi è necessario avere il Green pass, con l'impianto sportivo (all'aperto) che potrà essere riempito solo per il 50% e con disposizione dei posti a "scacchiera". Per quanto riguarda i palazzetti al chiuso, la capienza massima consentita è del 25%. 

Bar, ristoranti e mense aziendali

Nessuna novità per quanto riguarda bar e ristoranti, dove rimangono in vigore le regole che già conosciamo: obbligo di Green pass per i tavoli al chiuso e libero accesso ai servizi all'aperto o al bancone. La certificazione verde sarà obbligatoria anche per le mense aziendali, dove di fatto valgono le stesse prescrizioni valide per i ristoranti.

Cinema, teatri ed eventi

Il Green pass resterà obbligatorio per fiere, piscine e palestre al chiuso, centri termali e centri benessere, parchi a tema e di divertimento, centri sociali, sale giochi. Certificazione obbligatoria anche per i cinema - dove dovrà essere garantita la distanza interpersonale di almeno un metro - ma anche per gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali d'intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto.

 

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