Green pass e scontri, i Ros su Forza Nuova e anarchici: «Così alimentano la violenza»

Disordini per i green pass: il ruolo di Forza Nuova e anarchici. I carabinieri del Ros: ecco come agiscono
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Mercoledì 20 Ottobre 2021, 19:22

Un forte condizionamento di Forza Nuova con intervento diretto nelle violente azioni di piazza. La conclusione è il punto di arrivo dell'analisi del comandante del Ros dei carabinieri, Pasquale Angelosanto dopo i giorni difficili e convulsi delle manifestazioni contro il green pass, sfociati nell'irruzione a Roma nella sede della Cgil, cui hanno fatto seguito degli arresti. «È evidente come il consolidamento del periodo di crisi sanitaria scaturito dalla pandemia da Covid-19, causa di forti tensioni di natura sociale ed economica, continua a costituire il principale sfondo su cui operano i gruppi più consistenti e strutturati della destra radicale». L'ufficiale ne ha parlato con l'Adnkronos in occasione del trentennale della fondazione del Reparto operativo speciale. «Sul fronte di protesta contro la gestione sanitaria continua a registrarsi un costante interessamento alle attività di propaganda e di protesta da parte di Forza Nuova e altri movimenti della destra finalizzate a contrastare le politiche e le misure disposte dal Governo per il contenimento della pandemia da Covid-19 - spiega - Per quanto riguarda i movimenti estremistici di destra è da tenere in considerazione quanto registrato da tempo a Roma dove è forte il condizionamento di Forza Nuova nelle violente azioni di piazza».

Neonazisti, suprematisti e antisemiti: il proselitismo sul web 

Per il comandante del Ros, «alle realtà strutturate e da tempo radicate sul territorio nazionale, negli ultimi mesi si sono affiancati soggetti attivi prevalentemente sul web, nella maggioranza dei casi privi di una vera e propria cultura e formazione politica, agevolmente sostituita da dottrine stereotipate, impegnati a diffondere concetti permeati da un forte contenuto neonazista, suprematista e antisemita», aggiunge Angelosanto. Quanto al movimento anarco-insurrezionalista, l'ufficiale dei carabinieri sottolinea che questo «attraverso una costante attività di propaganda e proselitismo, che si avvale soprattutto delle nuove tecnologie di comunicazione, diffonde messaggi spiccatamente mirati a istigare azioni violente contro i cosiddetti simboli del dominio e del Capitale, programmando campagne di lotta su tematiche come l'antitecnologia, l'antirepressione e l'anticarcerario».

Gli attacchi con azioni dinamitarde o incendiarie e plichi esplosivi

«In questo contesto, i gruppi più radicali stanziati su tutto il territorio nazionale agiscono seguendo consolidate modalità di attacco come l'azione dinamitarda o incendiaria e l'invio di plichi esplosivi nei confronti di personalità che costituiscono simbolicamente gli obiettivi anarchici da colpire».

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