Giornata della Memoria: crescono le visite al Memoriale della Shoah di Milano

Lunedì 27 Gennaio 2020 di Caterina Carpanè
Coppie di fidanzati arrivate a piedi dal centro di Milano, famiglie con bimbi piccoli giunti appositamente dal Piemonte, viaggiatori in transito in stazione che hanno approfittato del tempo tra una coincidenza e l’altra, anziani che di quei giorni hanno ancora un vivido e triste ricordo: sono state otto mila le persone che tra domenica 26 e lunedì 27 hanno visitato il Memoriale della Shoah di Milano in occasione della Giornata della Memoria. Proprio per l’alta affluenza sono stati intensificati i tour guidati proprio nel luogo da cui, tra il 1943 e il 1945, ebrei e deportati politici furono caricati su vagoni merci diretti ai campi di sterminio e di concentramento voluti dal regime nazista. Dal muro dell’Indifferenza ai vagoni originali, passando dalle lapidi con le destinazioni dei convogli e la lunga parete su cui ancora oggi si illuminano i nomi dei 774 ebrei partiti da Milano, fino al Luogo di riflessione, in cui – nella quasi oscurità - anche la guida termina il suo racconto per lasciare spazio a silenzio e ricordo, il percorso all’interno del Memoriale si è arricchito di testimonianze, partecipazione e dolore condiviso. Contemporaneamente è stato possibile visitare anche la mostra «100 Giusti del mondo» con le tavole dell’artista Jean Blancheart che ha ritratto donne e uomini, come Suon Enrichetta Alfieri e Felicia Bartolotta Impastato, che hanno mostrato coraggio nel combattere l’indifferenza aiutando le vittime di discriminazioni.

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